Aria da pieno inverno in Algeria, dove tra i rilievi dell’Aurès e gli Altopiani si torna a respirare il freddo vero con nevicate diffuse oltre i 900-1000 metri di quota. Tra le località più imbiancate spiccano Bouhmama (provincia di Khenchela) e Aïn Sebt, a nord di Sétif, dove i paesaggi sono completamente imbiancati. Secondo gli ultimi aggiornamenti, il vortice ciclonico a carattere freddo ha determinato accumuli di neve compresi tra 5 e 15 centimetri sui principali rilievi delle province di Khenchela, Batna e Sétif. Le immagini e i video mostrano, infatti, strade completamente bianche, un evento che potrebbe sembrare sorprendente nel cuore del mese di marzo.
Anche sui rilievi del Djebel Chelia, vetta più alta del massiccio dell’Aurès situato nell’Algeria settentrionale, la neve ha fatto nuovamente la sua comparsa. Uno spettacolo che sottolinea la persistenza dell’inverno sull’Algeria. La neve da queste parti non è una rarità assoluta, specialmente nelle regioni montuose e interne dove spicca la catena montuosa dell’Atlante.
È vero che il nord dell’Algeria ha un clima mediterraneo con inverni prevalentemente piovosi, ma quando le correnti fredde arrivano dal nord Europa attraversano il Mediterraneo, si caricano di umidità e, incontrando i rilievi, scaricano precipitazioni nevose. Nevicate eccezionali avvengono (raramente) anche nelle zone desertiche sahariane, in particolare vicino a città come Ain Sefra, nota come la “porta del deserto“, situata ai piedi dell’Atlante.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?