Una forte e improvvisa nevicata ha interessato oggi 11 marzo la provincia di Naâma, in Algeria, trasformando il paesaggio desertico in uno scenario invernale da cartolina. I fenomeni più intensi si sono registrati lungo la strada che collega Aïn Ben Khelil alla frazione di El Gaâloul, dove si sono accumulati diversi centimetri di neve, causando difficoltà alla circolazione e rallentamenti al traffico. Anche Aïn Sefra, città situata ai margini del Sahara, si è risvegliata sotto un suggestivo manto nevoso, offrendo immagini spettacolari in cui sabbia e neve si mescolano in un contrasto spettacolare tra deserto e freddo polare. Un fenomeno raro che ha richiamato l’attenzione di tutti gli appassionati del clima estremo.

Secondo le indicazioni dei meteorologi, l’episodio (ampiamente previsto) rientra tranquillamente in una fase di maltempo a carattere freddo che ha interessato il sud-ovest dell’Algeria, con accumuli stimati tra 10 e 20 centimetri sui rilievi della regione.

Normalmente le temperature invernali di Ain Sefra si aggirano tra i 6 e i 12°C, ma possono raggiungere anche -10°C. Per quanto rara, la neve da queste parti non è una novità assoluta. Negli ultimi 40 anni, infatti, è già accaduto che le precipitazioni nevose interessassero la zona, soprannominata “La porta del deserto“: nel 1979 una tempesta di neve paralizzò il traffico. L’insolito evento, dunque, sta diventando sempre più frequente.


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