Maltempo Belgio, pieno inverno a metà marzo: forte nevicata imbianca le Hautes Fagnes e riporta paesaggi nordici sui rilievi delle Ardenne | VIDEO

I fiocchi sono caduti intensamente per diverse ore oltre i 500-600 metri di quota, imbiancando boschi, strade e altopiani

Belgio, forte nevicata imbianca le Hautes Fagnes

Una forte nevicata il 14 marzo ha riportato condizioni da pieno inverno sui settori orientali del Belgio, in particolar modo sulle Hautes Fagnes, a circa 600 metri di quota, dove una fitta nevicata ha imbiancato il paesaggio. Su gran parte del territorio, in prevalenza boschivo, i fiocchi sono caduti intensamente per ore, trasformando il luogo in un paesaggio nordico, con strade imbiancate e visibilità a tratti ridotta. La causa di questo episodio di freddo tardivo, è da attribuire ad un irruzione di aria fredda da nord-ovest, arrivata sul Belgio dopo il passaggio di un’intensa perturbazione atlantica che nei giorni scorsi aveva portato anche piogge diffuse su buona parte dell’Europa occidentale.

Dietro il flusso post-frontale, sicuramente più freddo e instabile, si sono generati rovesci intensi che, sulle Ardenne e le Hautes Fagnes, hanno trovato trovato terreno fertile grazie a temperature prossime allo zero, sufficienti a trasformare la pioggia in neve. Sulle zone pianeggianti i fenomeni si sono mostrati in prevalenza sotto forma di rovesci a carattere temporalesco, ma salendo oltre i 500-600 metri di quota la pioggia si è facilmente trasformata in neve ed è riuscita ad attecchire al suolo.

Questi episodi, per quanto spettacolari e curiosi a metà marzo, non sono del tutto eccezionali per il Belgio, dove le zone poste sui rilievi possono essere interessati dai cosiddetti colpi di coda dell’inverno. Proprio l’effetto orografico delle Hautes Fagnes, decisamente esposte al flusso umido e freddo dai quadranti nord-occidentali, ha favorito ed esaltato i fenomeni nevosi determinando accumuli piuttosto consistenti rispetto alle zone pianeggianti. Risultato? Una giornata dal sapore decisamente invernale, con paesaggi innevati degni del mese di gennaio, ma fissati nel calendario di metà marzo.