Maltempo Grecia, spettacolare tromba marina a Corfù: vortice sul mare tra Ereikoussa, Mathraki e Othonoi | VIDEO

Maltempo Grecia: nonostante l’aspetto spettacolare, resta un fenomeno potenzialmente pericoloso per le imbarcazioni

Maltempo Grecia, spettacolare tromba marina a Corfù

Una spettacolare tromba marina di tipo fair-weather è comparsa oggi sopra il mare a nord-ovest di Corfù, tra le isole Ereikoussa, Mathraki e Othonoi. Il fenomeno si è sviluppato in un contesto di aria fredda in quota a contatto con acque ancora tiepide, condizioni ideali per creare instabilità e moti vorticosi sull’area. A differenza delle trombe marine associate ai temporali, quelle di tipo fair-weather si formano anche in assenza di pioggia o fulmini, e di solito sono brevi e di modesta intensità. Tuttavia, restano potenzialmente pericolose per piccole imbarcazioni o natanti che si trovano nelle vicinanze.

Questo autentico spettacolo nasce quando una colonna d’aria in rotazione si sviluppa dal basso verso la base di una nube, condensando il vapore acqueo in un visibile tubo biancastro che collega cielo e mare.

Nelle acque intorno a Corfù, le trombe marine non sono affatto una rarità. Parliamo di colonne d’aria e acqua che si sviluppano dal mare verso le nubi temporalesche, spettacolari da vedere ma potenzialmente pericolose per barche, bagnanti e strutture lungo la costa. L’area del Mar Ionio in cui si trova l’isola è considerata uno dei punti più favorevoli alla loro formazione in tutta la Grecia, con episodi che si ripetono praticamente ogni anno nelle acque circostanti. La “stagione” delle trombe marine a Corfù è soprattutto tra la fine dell’estate e l’autunno, quando il mare è ancora molto caldo ma iniziano ad arrivare in quota aria più fresca e perturbazioni organizzate.

Questa combinazione crea l’ambiente perfetto perché i temporali in mare generino facilmente queste colonne vorticose. Non mancano però episodi fuori stagione: in passato sono stati documentati veri e propri outbreak, con decine di trombe marine osservate nel giro di poche ore al largo dell’isola. Per la maggior parte dei casi si tratta di fenomeni di intensità limitata, che restano sul mare e vengono osservati e fotografati da lontano, senza provocare danni significativi. Il rischio aumenta quando la tromba marina si avvicina alla costa o riesce a “trasformarsi” in un piccolo tornado all’impatto con la terraferma, situazione in cui può provocare danni a tetti, strutture leggere e vegetazione. Si tratta comunque di scenari meno frequenti, ma che ricordano come si tratti di fenomeni da non sottovalutare.