Immagini spettacolari arrivano da Rethymno, dove al largo della costa settentrionale è stato osservato un evidente tromba marina. Nelle foto si distingue chiaramente la classica colonna di condensazione ben definita che collega la base del cumulonembo alla superficie del mare, accompagnata da un intenso anello di spray dovuto ai forti moti vorticosi. Si tratta di un fenomeno comune nei mesi invernali e primaverili lungo le coste del Mediterraneo, quando l’aria fredda in quota incontra acque ancora miti, creando le condizioni ideali per la formazione di vortici marini spettacolari ma per lo più innocui se restano in mare aperto.

Le trombe marine sono uno degli spettacoli più affascinanti e allo stesso tempo pericolosi della natura. Questi fenomeni atmosferici possono rappresentare un serio rischio per pescatori, bagnanti e imbarcazioni. È un fenomeno che nasce dall’instabilità atmosferica e dall’energia termica accumulata sul mare più caldo, spesso in estate o a inizio autunno, ma anche in primavera.
Cosa fare in caso di tromba marina?
Anche se osservare una tromba marina può essere affascinante, è importante essere prudenti. In spiaggia: allontanarsi immediatamente dalla riva e cercare riparo in un luogo chiuso. In barca: cambiare rotta ed evitare di avvicinarsi al vortice. La velocità dei venti può capovolgere piccole imbarcazioni. Mai sottovalutare: anche una tromba di piccole dimensioni può causare danni.

Riconoscere i segnali che indicano la formazione di una tromba marina è importante per poter agire rapidamente perché si possono generare in pochi minuti anche con un cielo parzialmente nuvoloso. Se il vento diventa all’improvviso irregolare o cambia direzione e in lontananza vedete una colonna scura che parte dalle nubi e arriva sulla superficie dell’acqua, cercate riparo in un luogo sicuro.


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