Calabria modello virtuoso sul contrasto all’emergenza maltempo. Questo pomeriggio la Regione, attraverso la sua Giunta politica e i suoi tecnici, ha tenuto una conferenza stampa dove ha fornito informazioni e aggiornamenti sullo stato di emergenza a causa del maltempo che ha colpito il territorio in questi mesi, soprattutto con i due cicloni Harry e Ulrike-Nils. Il Governatore Roberto Occhiuto ha tenuto a ribadire quanto la Regione abbia fatto, e anche ben prima delle gravi ondate dei mesi scorsi. “Dal dicembre 2021, da quando ho iniziato a fare il Presidente di Regione, ho avuto sempre il timore di essere chiamato nella notte per sentirmi dire che è successo qualcosa in Calabria, perché sappiamo la nostra Regione essere oggetto di criticità. E quindi su questo abbiamo iniziato a lavorare da subito” ha aggiunto Occhiuto.
196, nello specifico, sono gli interventi finanziati, per un totale di 186 milioni di euro. Così suddivisi:
- 98 interventi per rischio alluvione – 74 milioni di euro
- 53 interventi per rischio frane – 62 milioni di euro
- 23 interventi per rischio erosione coste – 41,5 milioni di euro
- 22 interventi per manutenzione opere marittime – 8,5 milioni di euro
Uno degli interventi più importanti è quello del direttore generale del dipartimento della Protezione Civile Regionale, Domenico Costarella, che ha parlato proprio dei due cicloni. “Si è parlato tanto del mare, di Melito Porto Salvo, ma anche nelle zone interne, oltre 500mm in pochissime ore. Sul mare, da evidenziare invece onde alte metri, per non parlare del vento, con velocità di oltre 130km all’ora, che significa uragano, il massimo che esiste, livello 12. Ci eravamo già preparati prima, contattando in via preventiva i Comuni, i quali si sono adoperati benissimo e per questo non abbiamo avuto neanche un ferito. Sono stati mobilitati oltre 200 volontari al giorno. Come Regione Calabria abbiamo chiesto l’attivazione del Fondo Europeo” ha affermato.















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