Maltempo imminente negli USA: tempesta Iona in arrivo, bomb cyclone con blizzard tra Midwest e Grandi Laghi e gelo fino al Deep South

Il ciclone sarà alimentato da un lobo del vortice polare in discesa dal Canada, pronto a scontrarsi con aria calda e umida proveniente dal Golfo del Messico

Una nuova e intensa tempesta di stampo invernale si prepara a colpire gli Stati Uniti, riportando l’inverno più crudo proprio quando la stagione sembrava ormai avviata verso la primavera. Si tratta della tempesta Iona, un ciclone in approfondimento capace di determinare una vera e propria tempesta di neve tra Midwest, Grandi Laghi e parte del Nord-Est. All’origine di questo peggioramento estremo c’è un lobo del Vortice Polare che ha deciso di affondare dal Canada verso il cuore del Nord America. L’aria gelida artica, scendendo di latitudine, entra in contrasto con masse d’aria molto più miti e umide provenienti dal Golfo del Messico, creando un mix esplosivo. In condizioni come queste, il ciclone Iona si approfondisce fino ad assumere le caratteristiche di un “bomb cyclone”, con un vertiginoso calo di pressione in poche ore e venti in forte intensificazione.

Tra domenica e lunedì, infatti, la tempesta Iona si scatenerà letteralmente sul Midwest, per poi muoversi verso la regione dei Grandi Laghi e quindi verso il Nord-Est degli Stati Uniti. In diverse aree del Minnesota, Wisconsin e Ontario sono attese nevicate abbondanti, con accumuli che potranno superare i diversi decimetri e raffiche di vento prossime ai 100 km/h.

Bomb cyclone Iona

La combinazione tra nevicate intense e vento molto forte darà luogo a condizioni di blizzard: visibilità quasi azzerata, neve sollevata da terra, strade impraticabili e possibili blackout. Più a est, tra Michigan, Illinois e zone interne del Nord-Est, la neve sarà accompagnata da venti tesi e, dopo il passaggio del ciclone, potrebbero determinarsi anche diffuse nevicate da “effetto lago” lungo le sponde dei Grandi Laghi.

Se la fase di maltempo sarà particolarmente critica per i trasporti e per la vita quotidiana, il vero colpo di scena arriverà subito dopo, con l’ingresso di aria gelida dopo il passaggio di Iona. Il gelo dilagherà su gran parte degli Stati Uniti centrali e orientali, con temperature che in alcuni casi scenderanno anche di 15/20°C al di sotto delle medie stagionali.

Il freddo intenso non interesserà solo il Midwest, ma si propagherà fino agli stati meridionali, interessando anche Texas, Louisiana e Deep South con possibilità valori sotto lo zero. Dove inizialmente è prevista pioggia, con il brusco crollo termico si potrà assistere al pericoloso fenomeno del gelicidio.

E pensare che solo pochi giorni su gran parte degli Stati Uniti c’era un clima dal sapore quasi primaverile, con temperature al di sopra delle medie, intervallati solo da forti temporali lungo le grandi pianure. Ora, con l’arrivo della tempesta Iona, assisteremo ad un brusco cambio di marcia, ossia ad un ritorno improvviso all’inverno proprio quando molta gente pensava di esserselo lasciato alle spalle.

I modelli fisico-matematici indicano che, dopo questa irruzione gelida, il tempo resterà comunque piuttosto dinamico, tra fasi più miti e nuove discese di aria fredda legate sempre al comportamento del Vortice Polare.