Proprio in queste ore a Imeghrane, vicino a Ouarzazate, sta nevicando in maniera piuttosto intensa. È pazzesco perché, anche se siamo entrati ufficialmente in primavera, nell’Alto Atlante sembra essere tornato il crudo inverno. La situazione è la seguente: il ciclone Regina, rinvigorito continuamente da una massa di aria gelida che arriva dal nord Atlantico, colpisce anche il nord Africa e impatta proprio contro i rilievi dell’Atlante. In casi come questi, l’aria è costretta a salire, si formano nuvoloni gonfi e inizia a fioccare di brutto.
Sui versanti interni le temperature sono già sotto lo zero, quindi la neve scende tranquillamente fino a fondo valle. La visibilità è prossima allo zero e in certi punti il manto nevoso cresce a vista d’occhio, nel giro di pochissimo tempo. Le autorità meteo marocchine in realtà lo avevano previsto: sarebbe stata un peggioramento severo per la provincia di Ouarzazate, specialmente nelle zone di montagna.
Questo è il classico esempio di come il freddo possa tornare a farsi sentire seriamente anche quando la stagione invernale è tecnicamente chiusa. Certo, per chi deve mettersi in viaggio o per gli abitanti del posto è un bel problema, però bisogna guardare anche il lato positivo: tutta questa neve è una manna dal cielo per le riserve d’acqua. Quando arriverà la primavera e inizierà a fondere, i fiumi e i bacini torneranno a riempirsi per bene, ed è quello che serve per affrontare con serenità i mesi più caldi e siccitosi.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?