Un evento meteo tanto drammatico quanto spettacolare ha colpito ieri la località di Tecamaki, in Messico, dove una violentissima grandinata ha ricoperto completamente le strade e i tetti delle abitazioni. In alcune zone lo strato di ghiaccio ha raggiunto decine e decine di centimetri, costringendo gli abitanti a utilizzare le pale per liberare le strade, così come accade solitamente dopo una nevicata. Le foto diffuse sui social network mostrano una vera e propria coltre bianca che ha letteralmente trasformato l’arredo urbano, creando disagi alla circolazione e danni a veicoli e coltivazioni.
La Protezione civile è prontamente intervenuta per ripristinare la viabilità, mentre i meteorologi messicani parlano di evento violento e persistente, alimentato da una enorme cella temporalesca “fiorita” durante le ore pomeridiane.
Fenomeni di questo tipo, pur non rarissimi nelle regioni centrali del Messico durante la stagione pre-monsonica, colpiscono soprattutto per l’entità dell’accumulo al suolo e per l’aspetto spettrale che lasciano dietro di sé, e testimoniano l’imprevedibilità del tempo e la forza dei contrasti termici tipici di questo periodo dell’anno.
La grandine in Messico non è rarissima, specialmente durante la stagione delle piogge e nelle zone elevate come Città del Messico, dove possono verificarsi intense grandinate. Sebbene sia un fenomeno più comune in specifiche aree montuose o durante temporali violenti, anche in passato si sono verificate tempeste eccezionali che hanno ricoperto alcune città con oltre un metro di ghiaccio, come accaduto nel 2014.




Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?