Un violento tornado ha colpito l’isola di Porto Santo, nell’arcipelago portoghese di Madeira, nelle ore serali di ieri, lasciando dietro di sé una scia di danni e grande paura tra residenti e turisti. Testimoni raccontano di un vortice improvviso, accompagnato da pioggia intensa e raffiche di vento violentissime, capace in pochi minuti di sradicare alberi, scoperchiare tetti e rovesciare tavoli e sedie all’esterno di bar e ristoranti. Le immagini circolate sui social mostrano chiaramente una colonna d’aria in rotazione che attraversa l’isola, confermando che si è trattato di un vero e proprio tornado.
Il fenomeno si è sviluppato nell’ambito di una forte ondata di maltempo che sta interessando l’Atlantico orientale e lo stesso arcipelago di Madeira, con aria fredda in quota e condizioni di marcata instabilità. Mentre Porto Santo veniva colpita dal vortice, sull’isola principale di Madeira il contrasto tra aria fredda e aria più mite e umida ha favorito piogge, temporali e perfino nevicate sulle montagne più elevate. Le cime come il Pico Ruivo e il Pico do Areeiro si sono imbiancate, regalando scenari spettacolari ma anche qualche disagio alla viabilità locale, con strade chiuse per neve e ghiaccio.

La combinazione di tornado su Porto Santo e neve sulle alture di Madeira in così poco tempo mette in evidenza quanto possano essere estremi e improvvisi i fenomeni atmosferici anche alle latitudini subtropicali dell’Atlantico. Episodi come questo ricordano l’importanza dei sistemi di allerta meteo e di un’informazione chiara e tempestiva alla popolazione, soprattutto in aree a forte vocazione turistica. La Protezione Civile sta ancora valutando l’entità complessiva dei danni, ma al momento non risultano vittime, un dato che rende ancora più evidente quanto sia stato fortunato l’esito di un evento potenzialmente molto pericoloso.
Sull’isola di Madeira, la neve resta uno spettacolo raro e affascinante, lontano dall’immagine classica di questa destinazione famosa per il clima mite tutto l’anno. In genere, chi vola a Funchal in inverno trova temperature primaverili, cieli variabili e un mare ancora relativamente tiepido, ben lontano dall’inverno classico a cui siamo abituati in Europa continentale.
La neve, però, ogni tanto fa la sua comparsa sulle montagne più alte dell’isola, sopra i 1.500 metri, tra il Pico do Arieiro e il Pico Ruivo. Qui, durante le irruzioni di aria fredda in arrivo dal Nord Atlantico, la pioggia può trasformarsi in fiocchi e imbiancare per qualche ora il paesaggio vulcanico, regalando scenari che sembrano arrivare da un altro mondo rispetto alla fascia costiera. Si tratta di episodi brevi, spesso concentrati tra fine inverno e inizio primavera, che attirano subito l’attenzione dei residenti e dei turisti.


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