Maltempo Spagna, bufera di neve sui Pirenei: Pas de la Casa imbiancata a metà marzo con temperature sotto lo zero | VIDEO

Una intensa nevicata ha imbiancato Pas de la Casa, sui Pirenei al confine tra Andorra, Spagna e Francia, con temperature sotto lo zero e paesaggi tornati pienamente invernali

Spagna, bufera di neve sui Pirenei: Pas de la Casa imbiancata

Pas de la Casa, al confine tra Andorra, Spagna e Francia, stamattina si è svegliata in pieno inverno. Strade, tetti e piste da sci sono totalmente imbiancate, con la neve che è caduta intensamente in paese nonostante il calendario segni ormai metà marzo. L’aria è decisamente pungente fin dalle prime ore del mattino, con temperature sotto lo zero e un vento freddo che ha acuito la sensazione di freddo. Lo scenario è quello classico dei Pirenei, soprattutto a quote alte, dove la stagione invernale può prolungarsi ben oltre l’inizio della stagione primaverile. Difatti, a oltre 2.000 metri di altitudine, domina ancora l’inverno, condizioni ideali per gli amanti della neve e dello sci. La differenza di temperatura tra le vallate che oramai affrontano valori sicuramente più miti e le vette pirenaiche ancora pienamente innevate, descrive alla perfezione quanto il cambio di stagione in montagna possa essere decisamente più lento e sicuramente diverso rispetto ai luoghi posti in pianura.

Pas de la Casa, situato nel Principato di Andorra a oltre 2.000 metri di altitudine, è infatti caratterizzato da un clima alpino di alta montagna, con inverni lunghi e rigidi ed estati più fresche. Le temperature medie del mese di marzo possono essere ancora rigide, con massime che possono toccare i 4-8°C e minime che scendono costantemente sotto lo zero, arrivando a -9°C.

Nel corso della prossima settimana il tempo migliorerà, almeno inizialmente. Lunedì e martedì, infatti, saranno giornate stabili sulla penisola Iberica, grazie all’influenza dell’alta pressione. Da Mercoledì si avvicinerà un nuovo ciclone, portando i primi cambiamenti. Sono previste deboli piogge nel Golfo di Cadice, che interesseranno la parte più occidentale dell’Andalusia.

Sembra infatti che, a partire da venerdì, la tempesta si avvicinerà a sufficienza da portare rovesci nel quadrante sud-occidentale della penisola Iberica. Le piogge interesseranno l’Estremadura meridionale e la metà occidentale dell’Andalusia. I rovesci potrebbero essere intensi e accompagnati da temporali a Huelva, nella zona meridionale di Siviglia e sulla costa atlantica di Cadice, estendendosi potenzialmente fino alla costa del Mar di Alboran. Il modello europeo prevede accumuli da 10 a 25 litri per metro quadrato in queste aree.