Nelle ultime 24 ore, le montagne del Trentino sono tornate pienamente alla loro veste invernale. Oltre i 1.700 metri si sono accumulati mediamente tra 20 e 50cm di neve fresca, con punte di circa mezzo metro misurate questa mattina sui passi Fedaia, Valles, Rolle e San Pellegrino. Lo comunica Meteotrentino. Le precipitazioni registrate nelle ultime 24 ore sono state diffuse e significative: mediamente tra 20 e 50mm di pioggia equivalente, con nevicate abbondanti alle quote più elevate e quantitativi inferiori più in basso. Nel corso della mattinata di oggi, la neve, o neve mista a pioggia, è stata osservata localmente anche sotto i 1.000 metri di quota, come ad esempio a Tesero, dove proprio oggi si concludono le Paralimpiadi. In alcune aree del territorio, soprattutto nelle zone interessate dal cosiddetto effetto stau — termine tedesco che indica l’intensificazione delle precipitazioni quando le correnti umide incontrano una barriera montuosa — i fenomeni sono risultati particolarmente intensi.
I quantitativi più elevati sono stati registrati a Passo Pian delle Fugazze con 130mm di precipitazione, mentre in Vallarsa si sono superati i 100mm.
Aumenta il pericolo valanghe, chiuso Passo Fedaia
Le abbondanti nevicate in quota, associate al forte vento delle scorse ore, hanno determinato un deciso aumento del pericolo valanghe, che ha raggiunto il grado 3 (marcato) oltre il limite del bosco.
Passo Fedaia è stato chiuso al traffico veicolare alle 9 di questa mattina, alla luce della forte nevicata che sta interessando la zona. In Val di Fassa e in Val di Fiemme – alle quote superiori ai 1.200 metri – stanno operando sin dal primo mattino i mezzi del Servizio Gestione strade della Provincia di Trento. Al confine con il Veneto, tuttavia, sono caduti circa 50cm di neve: una quantità tale da imporre lo stop alle auto dalla località diga di Fedaia al chilometri 11,5 e fino al chilometro 14,2. Passo Pordoi continua invece ad essere accessibile (anche) per raggiungere la sede olimpica di Cortina. Lo comunica la Sala operativa provinciale (SOP), aperta nell’ultima giornata di Paralimpiadi. Attualmente le condizioni meteo impediscono l’intervento dell’elicottero per l’attivazione del sistema “daisy bell” per il distacco artificiale di valanghe. La riapertura della strada è condizionata al futuro esito di queste operazioni.
Condizioni in miglioramento
Nelle prossime ore, i flussi in quota tenderanno ad attenuarsi e le condizioni meteorologiche sono attese in graduale miglioramento. Il tempo rimarrà tuttavia instabile: fino al pomeriggio saranno ancora possibili locali e deboli rovesci.
Per domani, lunedì 16 marzo, si prevede cielo in prevalenza soleggiato o velato, con locali foschie o nubi basse al mattino in rapida dissoluzione. Nel corso della giornata potranno svilupparsi annuvolamenti cumuliformi in prossimità dei rilievi, dove non si esclude qualche breve rovescio o temporale. Da martedì 17 a venerdì 20 marzo, prevarranno condizioni di tempo generalmente stabile e soleggiato — con giovedì che potrebbe risultare la giornata più soleggiata — anche se a tratti saranno ancora possibili isolati e brevi rovesci o temporali pomeridiani sui rilievi.
Le temperature si manterranno nel complesso vicine alla media del periodo, con valori minimi in diminuzione e massime in graduale aumento nel corso della settimana.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?