Mase, via libera al pozzo Gemini per gas in mare lungo la costa siciliana

Il progetto ha come capofila Enimed: "Gemini" dovrebbe generare una capacità fino a 1,2 miliardi di metri cubi di gas nell'arco di almeno otto anni, da immettere nella rete nazionale

Il Ministero dell’Ambiente, attraverso la Direzione generale valutazioni ambientali, ha autorizzato il progetto per il gas in mare “Gemini 1”, che ha come capofila Enimed. Il nuovo pozzo rafforzerà i quantitativi da estrarre e rientra nella concessione per i campi estrattivi “Argo-Cassiopea” da tempo in produzione, lungo la costa tra Gela (Caltanissetta) e Licata (Agrigento). Il gas estratto verrà trasportato, sfruttando le pipeline attive e la condotta da innestare, verso la bioraffineria Eni di Gela, dove è operativa la base a terra per la fase successiva di trattamento e compressione. Il via libera ministeriale permette il passaggio dalla fase di esplorazione a quella di messa in produzione.

“Gemini” dovrebbe generare una capacità fino a 1,2 miliardi di metri cubi di gas nell’arco di almeno otto anni, da immettere nella rete nazionale.