Maxi incidente sulla A20 Messina-Palermo: individuato e denunciato il camionista responsabile

Una perdita di gasolio da un autoarticolato senza revisione ha causato il tamponamento a catena di oltre 50 veicoli tra Villafranca e Milazzo

L’autostrada A20 Messina-Palermo è stata teatro di un gravissimo evento che ha paralizzato la circolazione e messo a repentaglio l’incolumità di decine di automobilisti. Nella mattinata di ieri, un maxi tamponamento ha coinvolto oltre 50 veicoli nel tratto compreso tra gli svincoli di Villafranca e Milazzo. La causa scatenante del disastro è stata individuata in una cospicua e pericolosa perdita di gasolio da un mezzo pesante in transito, che ha reso il manto stradale estremamente viscido in diversi punti, provocando l’immediata perdita di controllo dei mezzi diretti verso Palermo.

Chi è il conducente denunciato dalla Polizia Stradale

Le repentine e indagini accurate condotte dal personale della Polizia Stradale di Messina hanno permesso di risalire in breve tempo all’identità del responsabile. Si tratta di un autista professionale di 54 anni, residente in Campania e già pluripregiudicato, che si trovava alla guida di un autoarticolato di una ditta campana. Dagli accertamenti è emerso che il mezzo pesante era totalmente privo di revisione, una condizione di irregolarità tecnica che ha contribuito al verificarsi dell’avaria e allo sversamento del carburante sulla carreggiata.

Reati contestati e sequestro del mezzo pesante

A seguito dell’identificazione, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il grave reato di attentato alla sicurezza dei trasporti. Contestualmente, gli agenti del Compartimento Polizia Stradale “Sicilia Orientale” hanno proceduto al sequestro del mezzo pesante e alla contestazione di diverse violazioni amministrative. Tra queste spiccano, oltre alla già citata mancanza della revisione, anche la perdita del carico e la cattiva sistemazione dello stesso a bordo del camion.

Presunzione di innocenza e sicurezza stradale

Nonostante la gravità degli indizi raccolti dalla Sezione Polizia Stradale di Messina, gli inquirenti ricordano che per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva. L’episodio del 18 marzo 2026 mette ancora una volta in luce l’importanza cruciale della manutenzione dei veicoli commerciali per garantire la sicurezza stradale su arterie fondamentali come la A20, dove un singolo guasto può generare conseguenze drammatiche per centinaia di persone.