Meteo, gelo eccezionale in Québec: aria artica porta il termometro a -45°C, freddo storico alle porte di aprile

Le temperature registrate si avvicinano ai limiti storici di aprile, sottolineando l’eccezionalità del fenomeno

Negli ultimi giorni, un’ondata di aria artica eccezionalmente rigida ha investito il Nunavik, nel nord del Québec, portando un freddo di portata storica per la fine di marzo. Alla miniera di Renard sono stati registrati −45,0°C, mentre altre località della regione hanno toccato valori tra −40 e −41°C. Si tratta di temperature che, in genere, si osservano soltanto nel pieno dell’inverno, non alla soglia di aprile. Di fatto, episodi così intensi a fine stagione sono rarissimi: il record assoluto canadese di aprile è di −48,9°C (Eureka, Nunavut, 8 aprile 1964), ma per il Québec un valore di −40°C a inizio aprile rappresenta già un’estremità climatologica.

Questo evento, quindi, non solo segna uno degli episodi di freddo più intensi mai osservati così tardi nell’anno nella provincia, ma avvicina anche i limiti storici del Québec in aprile. Un’ulteriore testimonianza di quanto, anche a primavera ormai iniziata, le masse d’aria artica possano ancora spingersi con estrema potenza verso sud.

Il gelo in Quebec può essere estremamente prolungato, caratterizzando la maggior parte della stagione invernale. Le temperature invernali notturne scendono frequentemente tra i -30°C e i -35°C. Durata della stagione fredda l’inverno è lungo, con temperature costantemente sotto lo zero per diversi mesi. Durante le frequenti discese del vortice polare, le temperature possono scendere sotto i -48,5°C. Durante la stagione primaverile, ondate di gelo intenso, con minime tra i -24°C e i -28°C, possono verificarsi anche nel corso del mese di marzo.