Meteo, Mediterraneo hotspot del severo maltempo: ciclone fino a 980 hPa, Grecia e Sud Italia nel mirino tra piogge torrenziali e venti di tempesta

Meteo, una nuova irruzione di aria polare sta raggiungendo il Mediterraneo, innescando una fase di maltempo intenso tra Grecia e Sud Italia

L’inverno decide di farsi sentire ancora una volta, proprio negli ultimi giorni di marzo. Una nuova irruzione di aria polare sta scendendo verso l’Europa centrale e meridionale, portando un brusco cambio di scenario dopo le temperature miti delle settimane scorse. Alla base c’è l’ultimo “colpo di coda” del collasso del vortice polare, avvenuto a inizio mese, che ha aperto la strada a una massa d’aria molto fredda capace di spingersi fino al cuore del Mediterraneo e al Nord Africa.

Una configurazione estrema: alta pressione a ovest, gelo a est

Sull’Atlantico settentrionale e sull’Europa occidentale continua a dominare un robusto campo di alta pressione, mentre sul suo bordo orientale si allunga una profonda saccatura di origine artica che scende dalla Scandinavia verso l’Europa centrale e il Mediterraneo.

Venti 500 hPa

Questo contrasto tra alta e bassa pressione crea un vero e proprio “corridoio del freddo”: un intenso flusso da nord che trascina masse d’aria gelide fin sul Mediterraneo meridionale. Qui, l’incontro con acque ancora relativamente miti – in particolare tra Ionio ed Egeo – innesca una nuova e rapida ciclogenesi, ovvero la formazione di una profonda depressione al suolo.

Il risultato è un vortice ben strutturato che, tra mercoledì e giovedì, potrebbe approfondirsi fino a valori prossimi a 980 hPa, generando condizioni di maltempo diffuso e venti tempestosi.

Grecia ed Egeo nella morsa del maltempo

Sarà la Grecia il cuore della fase più intensa. Lì il minimo di pressione agirà con maggiore forza, portando piogge torrenziali e temporali persistenti, specie sulle regioni centrali e meridionali. In alcune aree, gli accumuli potrebbero superare i 100 millimetri di pioggia in 24 ore, con il rischio concreto di esondazioni e frane.

Anche i mari risentiranno della furia del vento: sul Mar Egeo sono attese onde significative fino a 7 metri, con mare molto agitato e condizioni proibitive per la navigazione.

Ciclone mediterraneo aprile

Ma non è tutto: l’ambiente atmosferico sull’Egeo sarà estremamente instabile. La combinazione di mari caldi, aria umida e forte contrasto termico favorirà la nascita di temporali severi, alcuni dei quali potranno assumere caratteristiche supercellulari. Tra Creta, Rodi e la costa turca di Smirne (Izmir) non si esclude il rischio di trombe d’aria o veri e propri tornado, accompagnati da violente raffiche di vento e nubifragi localizzati.

Sud Italia: torna il maltempo con vento e temporali

Anche il Sud Italia dovrà fare i conti con gli effetti del ciclone mediterraneo. Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia saranno le regioni più esposte al maltempo, con piogge e temporali sparsi che tenderanno a concentrarsi sui versanti ionici e tirrenici.

Le precipitazioni potranno essere localmente abbondanti, soprattutto sui rilievi, dove il sollevamento orografico favorirà fenomeni più intensi e persistenti. Le temperature, in netto calo, riporteranno l’inverno anche in montagna: sulle cime dell’Appennino meridionale non si escludono nuove nevicate, anche a quote relativamente basse per la stagione.

Il vento si farà sentire con particolare forza: Bora e Grecale soffieranno impetuosi su gran parte del Sud e lungo i litorali, con raffiche fino a 100–120 km/h. Attese mareggiate sulle coste ioniche e, a tratti, su quelle tirreniche meridionali, con rischio di danni e disagi per la navigazione.

Un evento tardo-invernale di rilievo

Questo episodio – che arriva a cavallo tra marzo e aprile – rappresenta l’ennesima dimostrazione della grande dinamicità atmosferica di questa stagione. Dopo settimane di temperature spesso sopra la media, il Mediterraneo torna improvvisamente teatro di un’ondata di freddo e maltempo dal sapore pienamente invernale.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, si tratta probabilmente dell’ultimo “colpo di coda” del lungo indebolimento del vortice polare di inizio mese, in grado di spingere aria gelida fin quasi alle porte dell’Africa. Un finale di stagione che ci ricorda come, anche in primavera, l’inverno possa sempre riservare sorprese.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):

Le Previsioni Meteo Regione per Regione: