Una spettacolare bufera di neve sta colpendo duramente il Midwest americano, favorendo accumuli eccezionali e condizioni di “whiteout”. A Green Bay, nel Wisconsin, sono caduti finora circa 66 centimetri di neve, uno degli eventi più rilevanti di sempre per la città. Ancora più impressionante la situazione nel Michigan, dove località come Herman hanno già visto cadere oltre 90 centimetri di neve, con le previsioni che indicano la possibilità di raggiungere, o persino superare, 120 centimetri di coltre bianca.
I venti, molto forti e gelidi, stanno favorendo imponenti cumuli di neve e riducono la visibilità quasi a zero. Numerosi alberi e linee elettriche sono stati abbattute, mentre molte strade risultano impraticabili, rendendo gli spostamenti estremamente pericolosi in diverse aree di Wisconsin e Michigan.

Le immagini diffuse sui social mostrano veicoli quasi sepolti, porte d’ingresso bloccate e letteralmente muri di neve ai bordi delle strade, a volte decisamente più alti di un essere umano. I meteorologi americani parlano già di una delle bufere di neve più severe degli ultimi anni per la zona dei Grandi Laghi, un evento storico che ribadisce con decisione l’autorità della stagione invernale 2025-2026 negli Stati Uniti.

Le peggiori tempeste di neve in Michigan sono spesso causate dal fenomeno del “lake effect snow” (il cosiddetto effetto lago), che determina nevicate intense e molto localizzate, visibilità ridotta a zero (whiteout) e venti forti, specialmente nella zona dei Grandi Laghi. Una tempesta artica, piuttosto frequente durante la stagione invernale con temperature medie comprese tra -6 e +4°C, che ha letteralmente paralizzato la viabilità.



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