Meteo, violento maltempo nel Golfo Persico: temporali estremi, grandine gigante e rischio tornado tra Arabia Saudita, Emirati, Kuwait e Oman

Il ciclone sull’Iraq alimenta instabilità estrema con supercelle, tempeste di sabbia e piogge torrenziali

Una vasta area del Medio Oriente sta affrontando una fase di maltempo estremo: tra Arabia Saudita, Kuwait, Emirati Arabi Uniti e Oman, con violenti temporali, accompagnati da grandine di grandi dimensioni, forti raffiche di vento e allagamenti improvvisi. Il peggioramento nasce da un ciclone in approfondimento sull’Iraq, che sta interagendo con una profonda saccatura in quota in arrivo dall’Egitto. Questo sistema convoglia aria molto umida e calda dal Golfo Persico verso masse d’aria più fresche provenienti da nord, creando le condizioni ideali per lo sviluppo di temporali di notevole intensità.

Secondo i principali modelli fisico-matematici, l’atmosfera sarà fortemente instabile ancge nel corso dei prossimi giorni, con energia disponibile per lo sviluppo di supercelle – i temporali più organizzati e pericolosi. In queste situazioni non sono escluse grandinate particolarmente abbondanti, con chicchi di dimensioni eccezionali, e downburst capaci di generare tempeste di sabbia (i cosiddetti haboob) nelle zone desertiche dell’interno saudita.

Ciclone Iraq

Tra la giornata odierna e il 28 marzo, alcune aree potrebbero accumulare oltre 100-300 millimetri di pioggia, provocando flash flood anche severi. La Protezione Civile raccomanda prudenza e attenzione agli aggiornamenti meteo.

Infine, seppur rara nella regione, non è esclusa la formazione di qualche tornado isolato, soprattutto tra gli Emirati Arabi Uniti, il nord dell’Oman e la costa orientale dell’Arabia Saudita, dove i venti nei bassi strati risultano particolarmente favorevoli.