L’ondata di maltempo che ha colpito il Nord-Ovest nelle ultime 24 ore passerà alla storia come uno degli eventi nivometrici più estremi del ventunesimo secolo. Quello che inizialmente sembrava un normale peggioramento di fine inverno si è trasformato in un evento epocale, capace di scaricare quantità industriali di neve fresca in tempi brevissimi, paralizzando intere vallate e riscrivendo le statistiche climatiche di molte stazioni di rilevamento. La potenza delle precipitazioni, alimentata da un afflusso di aria umida mediterranea scontratasi con il cuscinetto freddo padano, ha generato accumuli che non si vedevano, in molte località, da oltre vent’anni.
Il record assoluto di Champorcher e la Valle d’Aosta
Il cuore pulsante di questa nevicata storica è stata la Valle d’Aosta, con un focus particolare sulla zona di Champorcher. In questa vallata la perturbazione ha insistito con una violenza inaudita, portando alla misurazione di dati che superano ogni serie storica precedente dal 2006 a oggi. I dati del nivometro situato presso la stazione di Champorcher Petit Mont Blanc, a 1640 metri di altitudine, confermano che quella odierna è ufficialmente la nevicata più intensa mai registrata dall’inizio delle rilevazioni della centralina.
- Champorcher (1450m): 120cm di neve fresca in 24 ore
- Record 15 marzo 2026 (Petit Mont Blanc): 124cm
- Record precedente 4 marzo 2024: 120cm
- Record precedente 1 marzo 2014: 119cm
- Record precedente 15 dicembre 2008: 118cm
Metri di neve fresca tra l’Ossola e il Biellese
Spostandoci verso il Piemonte, la situazione non è meno impressionante. L’area di Macugnaga, ai piedi del Monte Rosa, ha vissuto una giornata surreale con un paesaggio letteralmente sommerso. La velocità di accumulo ha reso difficili persino le operazioni di sgombero neve all’interno del centro abitato. Anche nel biellese, sopra il Santuario di Oropa, le rilevazioni effettuate manualmente con sonda da valanghe testimoniano un apporto nevoso che definire eccezionale è riduttivo.
- Macugnaga (centro paese, 1360m): 148cm di neve fresca
- Rifugio Zamboni (2000m): 180cm di neve fresca
- Lago delle Bose (1500m): 135cm rilevati con sonda
- Stima quote oltre 2000m: tra i 160cm e i 170cm di accumulo totale
Neve a quote collinari tra Liguria e basso Piemonte
Uno degli aspetti più sorprendenti di questa ondata di maltempo è stata la capacità della neve di spingersi a quote estremamente basse, interessando il confine tra il savonese e l’alessandrino. Il paesaggio è mutato drasticamente nel giro di poche ore anche a quote collinari, trasformando il ponte ideale tra Liguria e Piemonte in un candido scenario artico. La Valle Orba è stata tra le più colpite, con nevicate abbondanti che hanno interessato comuni situati a poche centinaia di metri sul livello del mare.
- Confine Sassello/Pareto (285m): territorio totalmente innevato
- Martina (frazione di Urbe, 450m): nevicata notevole con 15cm di accumulo
- Challand Saint Anselme: segnalata intensissima precipitazione nevosa
Emergenza e isolamento: la situazione in Valle Cannobina
Oltre allo spettacolo della natura, l’eccezionalità dell’evento ha portato con sé pesanti criticità legate alla sicurezza e alla viabilità. La neve pesante e umida, caduta a quote medie, ha causato il cedimento di numerosi alberi e rami, rendendo impraticabili alcune arterie stradali. La situazione è particolarmente difficile nella Valle Cannobina, dove alcuni piccoli centri risultano attualmente isolati a causa del blocco della circolazione, mettendo in evidenza la fragilità del territorio di fronte a fenomeni di tale portata.
- Frazione Crealla (650m): 15-20 cm di neve molto pesante
- Stato viabilità Crealla: isolata per caduta alberi e rami sulla sede stradale
Questa giornata del 15 marzo 2026 resterà scolpita nella memoria degli appassionati di meteorologia e degli abitanti delle Alpi, come il momento in cui l’inverno ha mostrato tutta la sua forza, regalando una nevicata epocale che entra di diritto negli annali del clima italiano.
Tutti i dettagli dal video con il bollettino meteo completo di oggi dal Canale YouTube di MeteoWeb:
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):








Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?