Nuovo blackout a Cuba: due terzi del Paese al buio per un guasto

Milioni di cubani senza elettricità, emesso un NOTAM per tutti gli aeroporti del Paese: attivati i protocolli per ripristinare la rete

Milioni di cubani sono rimasti senza elettricità dopo un guasto che ha provocato la disconnessione di gran parte del sistema elettrico nazionale. Secondo quanto riferito dalla compagnia statale Unión Eléctrica (Une), il blackout interessa circa due terzi del Paese, l’Ovest e il Centro (inclusa L’Avana), e “sono già stati attivati tutti i protocolli per il ripristino del servizio“. L’Avana ha emesso un NOTAM per tutti gli aeroporti del Paese. L’interruzione arriva in un momento di aggravamento dell’endemica crisi energetica sull’isola, legata alle difficoltà di approvvigionamento di petrolio per le poche centrali termoelettriche, anche a causa delle sanzioni minacciate dagli Stati Uniti ai Paesi che forniscano combustibile a Cuba.

Da due anni, i blackout a Cuba sono stati ricorrenti. Dal 2024, se ne sono contati almeno cinque, alcuni dei quali sono durati giorni. Dopo la cattura di Nicolas Maduro lo scorso gennaio, gli Stati Uniti hanno imposto un blocco navale e bloccato l’arrivo dei rifornimenti del petrolio venezuelano da cui Cuba dipende. La disponibilità di energia elettrica è diminuita del 20% fra l’1 gennaio e il 15 febbraio, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il mese scorso, il governo cubano ha implementato severe misure di risparmio di carburante e ha avvertito che il carburante per aerei non sarebbe stato disponibile in nove aeroporti dell’isola fino a metà marzo.