Parma Capitale Europea dei Giovani 2027: al via il percorso tra innovazione, Europa e partecipazione

Un percorso condiviso che mette al centro le nuove generazioni e costruisce, attraverso ascolto e partecipazione, il futuro della città

Parma Capitale Europea dei Giovani 2027: un riconoscimento che premia il coraggio di una città che ha scelto di ascoltare, coinvolgere e valorizzare le nuove generazioni. Un laboratorio aperto dove, partecipazione, benessere, cultura, lavoro, sostenibilità e creatività si intrecciano per ridurre il divario generazionale e costruire una città più equa, inclusiva e vivibile. Se il prossimo sarà un anno intero di ascolto, attivazione, eventi, laboratori, piazze tematiche e occasioni di crescita – tutti creati insieme ai giovani, per i giovani – il percorso verso Parma Capitale Europea dei Giovani 2027 è già iniziato con una serie di iniziative promosse da istituzioni e organizzazioni locali e internazionali.

L’incontro con Paolo Zangrillo

Si parte domani, martedì 3 marzo, con PROSSIMA – LA PA DI NUOVA GENERAZIONE: un incontro dedicato all’innovazione nella pubblica amministrazione che si svolgerà a Parma, presso il Palazzo del Governatore, alla presenza del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, e del Sindaco di Parma Michele Guerra che chiuderanno i lavori.

L’evento vedrà il coinvolgimento di rappresentanti istituzionali, professionisti del settore pubblico e giovani under 35, insieme al Consiglio Locale dei Giovani di Parma, piattaforma di rappresentanza delle organizzazioni giovanili di Parma, in veste di moderatore di un dialogo intergenerazionale orientato alle competenze, all’innovazione e alla cittadinanza attiva tra i giovani ed il Ministro. Un’importante occasione di riflessione sul futuro della Pubblica Amministrazione e sul ruolo delle nuove generazioni nei processi di innovazione istituzionale e servizio alla collettività.

Identificare proposte concrete incentrate sull’inclusione e la diversità. Condividere best practices dei territori. Proporre una nuova mobilità all’interno della rete delle università europee. E poi ancora, rendere la sostenibilità concreta e misurabile – dai campus universitari ai territori – e promuovere l’interdisciplinarità. Sono alcuni dei temi di cui si discuterà nella prima conferenza studentesca di EU GREEN, un’alleanza europea di nove università che hanno la sostenibilità, la crescita economica responsabile e l’inclusione come indicatori strategici sui quali sviluppare nuovi modelli di istruzione, ricerca e collaborazione. La conferenza è fissata il 6 e il 7 marzo 2026 presso l’Università di Parma, con il patrocinio del Comune di Parma, nell’ambito dell’iniziativa “Parma Capitale Europea dei Giovani 2027”.

La sessione di apertura della conferenza – la mattina del 6 marzo – sarà inaugurata da Paolo Martelli, Rettore dell’Università.

Dopo due mesi di lavoro a distanza, 150 studenti provenienti da tutta Europa si incontreranno per concludere il percorso di redazione del documento “A Road to Your Ideal University”, strutturato in sei panel tematici: inclusione e diversità, università e realtà locali, mobilità e opportunità sostenibilità, didattica innovativa, valori europei e partecipazione civica. Il risultato finale prevede la pubblicazione di una “Dichiarazione degli studenti”, che definirà gli obiettivi comuni e i progetti sulla mobilità sostenibile e il benessere nei campus delle università EU GREEN.

“Parma Capitale Europea dei Giovani 2027 non nasce come un grande contenitore di eventi, ma come un percorso di trasformazione delle politiche pubbliche, iniziato molto prima della candidatura e destinato a proseguire oltre il 2027”, ha affermato Beatrice Aimi, Assessore alla Comunità Giovanile del Comune di Parma e dirigente scolastica. “Gli appuntamenti in programma in questi giorni ne rendono concreto il significato: non semplici eventi in calendario, ma occasioni per dare forma a Parma 2027 attraverso partecipazione reale, dialogo intergenerazionale, apertura europea e opportunità per le nuove generazioni”. 

“Parma Capitale Europea dei Giovani 2027 poggia su un percorso partecipativo iniziato a livello locale ormai tre anni fa e che si sta ampliando nella dimensione europea del progetto, come testimoniato dalla prima visita a Parma delle altre Youth Capitals con cui abbiamo inaugurato i lavori del 2026”, ha affermato Emma Nicolazzi Bonati, Presidente del Comitato Parma EYC27. “Stiamo lavorando per costruire un nuovo senso di comunità, assieme ad associazioni, istituzioni e cittadini, con l’obiettivo comune di garantire che i giovani non solo vengano rappresentati, ma si rappresentino: solo così si possono costruire politiche pubbliche che rispondano davvero ai bisogni e alle sfide della nostra generazione, a Parma come nel resto d’Europa. Più che un titolo, questa è una vera e propria opportunità, locale, ma anche nazionale, di ripensare processi di partecipazione, politiche e spazi pubblici, a partire dalla dimensione cittadina, restituendo alla macro etichetta “giovani” la sua pluralità di voci, esigenze e storie”. 

Questi primi appuntamenti, in aggiunta a quanto già accaduto a gennaio durante la presentazione della Road To 2027 insieme ai giovani provenienti dalle Capitali Europee passate e odierne dei Giovani, non rappresentano soltanto l’avvio operativo di un calendario di iniziative, ma il segnale concreto di un’ambizione più ampia: fare di Parma un punto di riferimento stabile nel panorama europeo delle politiche giovanili. “Parma Capitale Europea dei Giovani 2027” è infatti l’inizio di un percorso strategico e condiviso che guarda oltre il 2027, con l’obiettivo di consolidare relazioni internazionali, rafforzare la dimensione europea della città e costruire un modello partecipativo capace di dialogare con le istituzioni. Un cammino che pone le basi per una Parma sempre più connessa, innovativa e protagonista in Europa, pronta a candidarsi con visione e credibilità a nuove sfide e a un ruolo da Capitale Europea nel segno dei giovani.