Le piogge torrenziali che hanno colpito le Hawaii nelle ultime ore hanno provocato inondazioni senza precedenti sull’isola di Oahu, a Nord di Honolulu, dove intere aree sono state sommerse da acque fangose. Strade trasformate in fiumi, abitazioni divelte dalle fondamenta e veicoli trascinati via dalla corrente descrivono uno scenario che le autorità definiscono il peggiore degli ultimi vent’anni. Le sirene di emergenza hanno risuonato lungo la North Shore di Oahu, area celebre a livello mondiale per il surf, mentre i funzionari locali ordinavano l’evacuazione immediata delle zone a valle della diga di Wahiawa, struttura vecchia di oltre 120 anni considerata vulnerabile e a rischio imminente di cedimento.
Piogge eccezionali ed evacuazioni
Oltre 5.500 residenti sono stati costretti a lasciare le proprie case. Più di 230 persone sono state tratte in salvo grazie a operazioni di soccorso condotte via terra, acqua e aria, nonostante le difficoltà causate anche dall’uso di droni privati che hanno ostacolato le operazioni. Fortunatamente non si registrano vittime né dispersi, ma una decina di persone è stata ricoverata per ipotermia. Il governatore delle Hawaii Josh Green ha parlato di danni che potrebbero superare il miliardo di dollari, mentre il sindaco di Honolulu Rick Blangiardi ha definito la situazione “catastrofica“. Decine, forse centinaia di abitazioni risultano danneggiate, ma una stima completa è ancora impossibile.
La situazione resta critica soprattutto per la diga di Wahiawa: in meno di 24 ore il livello dell’acqua è salito di un metro, a 1,8 metri dal limite massimo di sicurezza. Sebbene i livelli stiano temporaneamente calando, nuove precipitazioni potrebbero invertire rapidamente la tendenza. Le operazioni di evacuazione hanno riguardato anche un campo giovanile sulla costa occidentale dell’isola, da cui la Guardia Nazionale e i vigili del fuoco hanno trasportato in elicottero 72 persone, tra bambini e adulti, rimasti isolati a causa delle strade allagate.
Situazione delicata anche sull’isola di Maui, dove è stata diramata un’allerta evacuazione per alcuni quartieri di Lahaina, già duramente colpiti dagli incendi del 2023, a causa del rischio di esondazione dei bacini di contenimento. Le precipitazioni sono state eccezionali: tra 20 e 30 cm di pioggia sono caduti in una sola notte su diverse zone di Oahu, mentre il monte Kaala ha registrato quasi 40 cm nelle ultime 24 ore. Il fenomeno è stato causato dai cosiddetti “Kona lows“, sistemi temporaleschi invernali caratterizzati da venti meridionali carichi di umidità.
La diga di Wahiawa
Intanto cresce la preoccupazione per la diga di Wahiawa, classificata ad “alto rischio”: un eventuale collasso potrebbe comportare perdite di vite umane. Costruita nel 1906 per sostenere l’industria dello zucchero, la struttura è da anni oggetto di segnalazioni per carenze di sicurezza. Nonostante interventi previsti e fondi stanziati dallo Stato, il processo di acquisizione e messa in sicurezza non è ancora stato completato.




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