Soccorso scialpinista italiano in Alta Spragna: incidente durante la discesa

Un giovane di 25 anni è stato tratto in salvo dal Soccorso Alpino e Guardia di Finanza dopo un infortunio in montagna

Oggi pomeriggio, un giovane scialpinista italiano di 25 anni ha avuto un incidente mentre praticava la sua attività in Alta Spragna, sotto le imponenti pareti nord del gruppo Montasio-Jôf Fuart. L’infortunio è avvenuto durante la discesa da Forcella Lavinal dell’Orso, quando il giovane ha riportato un serio problema a una gamba. La sua richiesta di soccorso è stata immediatamente attivata attraverso il Nue112, che ha allertato il Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e l’elisoccorso regionale. L’allarme è stato lanciato alle 14:00, e in breve tempo è stata attivata la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino. Un secondo elicottero, con a bordo un medico e un soccorritore finanziere, è stato inviato sul luogo dell’incidente. Il soccorso è stato complicato dal meteo avverso, con nuvole basse che inizialmente non permettevano l’intervento aereo.

L’intervento dei soccorritori

Dopo un’attenta valutazione delle condizioni meteo, i soccorritori sono stati finalmente sbarcati in quota, appena le nuvole hanno dato una breve finestra di visibilità. L’elicottero ha imbarcato il tecnico di elisoccorso, il medico del Soccorso Alpino e un soccorritore finanziere a Sella Nevea, dove si trovavano già per assistere una gara scialpinistica. Dopo il rapido trasferimento, i soccorritori hanno dovuto scendere con gli sci ai piedi, affrontando un terreno impervio fino a raggiungere il punto dove si trovava il giovane infortunato.

L’intervento tempestivo dei soccorritori ha permesso di stabilizzare il giovane, che si trovava in una zona di difficile accesso, con un terreno caratterizzato da ripidi pendii e una vegetazione fitta. Una volta stabilizzato, l’infortunato è stato imbarcato sull’elicottero per essere trasportato a valle, dove ha proseguito autonomamente per gli accertamenti sanitari.

Una giornata di sicurezza in montagna

Questo intervento, purtroppo non raro nelle zone di montagna come l’Alta Spragna, sottolinea l’importanza della sicurezza durante le escursioni e le attività di scialpinismo. Il coordinamento tra i vari team di soccorso – il Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e l’elisoccorso regionale – ha permesso di intervenire rapidamente, riducendo al minimo i rischi per il giovane scialpinista.

Le operazioni di soccorso in montagna, infatti, richiedono una grande preparazione tecnica, non solo per la valutazione del terreno e delle condizioni meteo, ma anche per garantire la sicurezza degli stessi soccorritori. Questo incidente evidenzia anche l’importanza di avere una comunicazione efficace e di saper riconoscere i segnali di pericolo in montagna, così come la necessità di avere una buona preparazione fisica per affrontare situazioni impreviste.