Tempesta geomagnetica in arrivo: questo weekend il Sole potrebbe accendere le aurore

Un flusso veloce di vento solare sta per colpire il campo magnetico terrestre: possibili tempeste geomagnetiche classe G1 e aurore visibili alle alte latitudini già oggi, sabato 7 marzo

Il Sole torna a far parlare di sé. Secondo le previsioni dello Space Weather Prediction Center della NOAA, nel corso di questo weekend la Terra potrebbe essere colpita da un flusso ad alta velocità di vento solare, un fenomeno che può innescare tempeste geomagnetiche classe G1, le più deboli nella scala ufficiale ma comunque capaci di produrre effetti visibili nel cielo. Gli esperti indicano sabato 7 marzo come il momento più probabile in cui il vento solare potrebbe interagire con il campo magnetico terrestre, disturbando temporaneamente la magnetosfera del pianeta.

Cosa significa “tempesta geomagnetica G1”

Le tempeste geomagnetiche sono perturbazioni causate dall’impatto del vento solare sulla magnetosfera terrestre. Quando le particelle cariche provenienti dal Sole raggiungono la Terra, possono comprimere e agitare il campo magnetico del pianeta.

Nella scala di classificazione che va da G1 a G5, una tempesta G1 è considerata minore, ma può comunque produrre alcuni effetti:

  • aurore più intense del normale alle alte latitudini;
  • lievi fluttuazioni nelle reti elettriche ad alta latitudine;
  • piccoli disturbi nelle comunicazioni radio ad alta frequenza.

Nella maggior parte dei casi, però, il fenomeno è soprattutto uno spettacolo naturale.

Aurore boreali più probabili nelle regioni polari

Durante una tempesta geomagnetica, le particelle solari vengono incanalate verso i poli magnetici della Terra. Qui collidono con gli atomi dell’atmosfera e producono le celebri aurora boreale e aurora australe. Se l’attività geomagnetica dovesse intensificarsi leggermente oltre le previsioni, le aurore potrebbero diventare visibili anche a latitudini più basse del solito, ad esempio in alcune zone del Canada, della Scandinavia o del Nord degli Stati Uniti.