Trump attacca la Spagna: “alleato terribile”, minaccia lo stop ai rapporti commerciali

Scontro aperto tra Washington e Madrid sull’uso delle basi militari per l’offensiva contro l’Iran

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha lanciato un duro attacco contro la Spagna dopo che il governo ha negato l’utilizzo delle basi militari di Rota e Morón per voli statunitensi collegati a un’offensiva contro l’Iran. Parlando dallo Studio Ovale accanto al cancelliere tedesco Friedrich Merz, Trump ha definito la Spagna un alleato “terribile” e ha dichiarato di aver ordinato al segretario al Tesoro di interrompere ogni rapporto commerciale con il Paese iberico. Non è un mistero che i rapporti siano tesi da mesi. Nei suoi primi 13 mesi alla Casa Bianca, Trump ha manifestato crescente insofferenza verso un Paese europeo che, a suo dire, ha osato opporsi su diversi dossier chiave: dalla spesa militare nella NATO alla guerra a Gaza, fino alla recente crisi sull’Iran.

La questione delle basi di Rota e Morón – considerate strategiche per le operazioni statunitensi nel Mediterraneo e in Medio Oriente – sarebbe stata, secondo fonti vicine alla Casa Bianca, la “goccia che ha fatto traboccare il vaso”. A una domanda generica di un giornalista sulla risposta europea al conflitto con Teheran, il presidente ha reagito con toni durissimi. “La Spagna è stata molto, molto poco collaborativa, e lo è stato anche il Regno Unito”, ha dichiarato Trump, visibilmente irritato. Riferendosi alla Spagna, ha ricordato come sia l’unico Paese dell’Alleanza Atlantica a non essersi impegnato a raggiungere il 5% del PIL in spesa militare.

Quanto al Regno Unito, il presidente ha criticato Londra per aver negato l’utilizzo della base congiunta di Diego Garcia. “Tagliare tutti i rapporti”. Rispondendo ai reporter, Trump ha alzato ulteriormente il livello dello scontro: “alcuni europei, come la Spagna, sono stati terribili. Ho detto a Scott di interrompere ogni rapporto con la Spagna. Tutte le nazioni europee, su mia richiesta, hanno accettato il 5% del PIL per la NATO – Germania, tutti – tranne la Spagna”.

Il presidente ha poi aggiunto che Madrid avrebbe rifiutato l’uso delle proprie basi militari per le operazioni contro l’Iran, affermando tuttavia che gli Stati Uniti potrebbero utilizzarle comunque. “La Spagna non ha assolutamente nulla di cui abbiamo bisogno, a parte persone fantastiche”, ha dichiarato, in una frase che ha mescolato critica politica e apprezzamento per la popolazione. Trump ha inoltre accusato Madrid di non rispettare nemmeno l’attuale obiettivo del 2% del PIL per la difesa, annunciando: “taglieremo tutti i rapporti commerciali con la Spagna. Non vogliamo avere nulla a che fare con la Spagna”. 

Vertice con la Germania e nuova guerra in Iran

L’incontro con il cancelliere Merz, inizialmente previsto da tempo, è stato dominato dagli sviluppi del conflitto con l’Iran e dalle sue possibili ripercussioni sulla guerra in Ucraina. Il leader tedesco ha parlato di “tempi difficili”, sottolineando la necessità di coordinamento tra alleati in un contesto internazionale sempre più instabile. Oltre alla guerra in Iran, i due capi di governo hanno discusso di relazioni commerciali e del futuro assetto politico di Teheran nel dopo-conflitto.

Il Cancelliere tedesco Friedrich Merz sostiene l’embargo statunitense contro la Spagna, affermando che serve a “convincerli” ad aumentare la spesa per la NATO.