L’amministrazione Trump sta valutando la possibilità di fornire protezione militare alle petroliere e alle navi cisterna che attraversano lo Stretto di Hormuz, nel tentativo di raffreddare i prezzi dell’energia che sono aumentati da quando l’Iran ha minacciato di attaccare le navi in quel punto strategico. Lo riporta Politico citando due fonti. “Sostegno militare per le forniture di petrolio e gas”, ha detto una persona vicina alla discussione, quando è stata sentita sulla possibilità che navi della marina militare statunitense scortino le navi che attraversano lo stretto. “Cresce la preoccupazione che i mercati energetici possano subire pressioni nei prossimi giorni, con l’intensificarsi della campagna militare e l’ampliamento della sua portata geografica. L’accesso allo Stretto di Hormuz è ovviamente vitale per il trasporto di gas naturale e petrolio greggio, in particolare dal Qatar e dall’Arabia Saudita”, ha aggiunto.
L’amministrazione Trump sta anche valutando la possibilità che il governo statunitense sostenga l’assicurazione necessaria affinché le petroliere possano continuare a transitare nello stretto, ha affermato una terza persona a conoscenza delle discussioni. Sebbene lo stretto rimanga tecnicamente aperto, le compagnie di assicurazione marittima stanno aumentando i tassi e, in alcuni casi, annullando la copertura per le petroliere che attraversano la zona. Un ex funzionario della difesa a conoscenza dei colloqui ha affermato che il Pentagono sta discutendo una missione marittima molto simile alle precedenti operazioni del Dipartimento della Difesa nel Mar Rosso.
“Il presidente incontrerà oggi i suoi segretari all’Energia e al Tesoro, che forniranno ulteriori dettagli dopo l’incontro”, ha dichiarato un portavoce della Casa Bianca quando gli è stato chiesto quali opzioni fossero in discussione.


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