Una veloce perturbazione attraversa l’Italia nella giornata di oggi, giovedì 30 aprile, portando maltempo in diverse aree del Paese. I fenomeni si concentreranno soprattutto lungo il versante adriatico, al Sud e sulla Sardegna, dove sono attesi temporali irregolari, rovesci intensi e possibili grandinate di piccole dimensioni. Si tratterà di episodi generalmente brevi ma localmente intensi, favoriti dal passaggio di aria più fredda in quota e da condizioni atmosferiche dinamiche, soprattutto nelle ore pomeridiane. In considerazione della situazione meteo attesa, il servizio PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) ha pubblicato una previsione probabilistica per la giornata odierna. Ecco dove si concentreranno i principali rischi e come evolverà la situazione nel corso della giornata.
Allerta Meteo: mappa e bollettino
Nella giornata di oggi giovedì 30 aprile 2026, “si avrà il transito di una veloce saccatura in quota in discesa da nord, i cui massimi effetti saranno relegati al comparto balcanico, ma che, attenuati, potranno manifestarsi anche su alcune aree del dominio di previsione. Al passaggio della saccatura sarà associato un moderato fronte freddo che interesserà principalmente le regioni orientali, con particolare riferimento al medio versante adriatico, e quelle meridionali. Sulle aree indicate si potranno invece avere temporali, generalmente non severi, forti ma brevi rovesci con grandinate di piccole dimensioni, ma localmente abbondanti, e qualche tromba marina in un livello di pericolosità 0“, si legge nel bollettino PRETEMP.
Aree Livello 0, situazione meteo e fenomeni attesi
“Sulle zone centrali adriatiche, su quelle meridionali e sulla Sardegna i temporali saranno inseriti in un ambiente a moderato windshear cui andrà sommandosi il lifting orografico, particolarmente nelle ore pomeridiane. Temporaneamente aumenterà anche l’SRH 0-3 km (>150-200 m^2/s^2), espressamente in ambiente frontale“, riporta il bollettino PRETEMP. “Non si nota un windshear particolarmente significativo lungo il profilo verticale, con l’incremento di velocità e/o variazione direzionale dei venti con la quota associati ad un quantitativo di SB Cape piuttosto scarno, con locali accumuli solo in corrispondenza del ciclo diurno delle correnti di pendio. Solo sullo spessore 0-3 km localmente il CAPE potrà salire oltre i 150 J/kg, in particolare lungo probabili boundary di basso livello tra correnti sinottiche e quelle alla mesoscala modulate da coste e orografia. Le medesime valutazioni valgono in merito a temporanei incrementi delll’LLS. In caso di effettivo innesco della convezione, potranno verificarsi rovesci grandinigeni di piccole dimensioni, mentre le piogge, benché localmente intense non saranno persistenti. Si avranno in prevalenza cluster irregolari di celle e al limite qualche mesolinea di limitata estensione“.
“Nella prima fase di rinforzo delle correnti orientali non si esclude l’innesco di qualche cella convettiva sul Piemonte occidentale, forzata dai rilievi per l’accumulo di umidità e modeste quantità di CAPE nei bassi livelli, con associate isolate grandinate di piccole dimensioni. L’eventualità appare alquanto bassa ma non pari a zero“, conclude PRETEMP.
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