Allerta Meteo, il fronte freddo spezza l’alta pressione: ecco le zone a rischio supercelle e nubifragi

L'alta pressione cede il passo a un fronte freddo: oggi lunedì 20 aprile 2026 la settimana inizia con fenomeni intensi

L’avvio di questa settimana di aprile è caratterizzato da un sensibile aumento dell’instabilità su gran parte del Centro/Nord a causa del cedimento dell’alta pressione. Il transito di un impulso freddo tra l’Adriatico e i Balcani sta infatti innescando una fase di spiccata instabilità convettiva che colpirà diverse regioni nelle prossime ore. Nel corso del pomeriggio i temporali si svilupperanno inizialmente sui rilievi, per poi estendersi a macchia di leopardo verso le pianure e i tratti costieri: l’elevata energia in gioco potrebbe favorire la formazione di supercelle, con il rischio di grandinate e improvvisi nubifragi accompagnati da forti raffiche di vento. In considerazione della fase di maltempo attesa, il servizio PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) ha pubblicato una previsione probabilistica per la giornata odierna. Ecco di seguito tutti i dettagli e la mappa con le aree a rischio nelle prossime ore.

Allerta Meteo: il bollettino

Nella giornata oggi lunedì 20 aprile 2026, “il parziale cedimento del campo di alta pressione sul bordo settentrionale ed orientale a causa del transito di un fronte freddo tra l’Adriatico e le regioni balcaniche determinerà un aumento dell’instabilità convettiva, in particolare sulle regioni nord-orientali e adriatiche“, si legge nel bollettino PRETEMP. A partire dalle ore centrali e per le successive ore pomeridiane, “acquazzoni e temporali inizieranno a svilupparsi lungo la fascia prealpina centro-orientale e sull’Appennino centrale, per poi spostarsi con moto WNW/ESE ed interessare a macchia di leopardo anche le zone collinari e pianeggianti, nonché alcuni tratti costieri, in particolare le coste adriatiche centro-settentrionali“.

I fenomeni “potranno dar luogo a piogge intense concentrate (< 20mm/1h), qualche grandinata generalmente di piccole dimensioni (< 2-3cm) e locali rinforzi della ventilazione (fino a 50-60 km/h). Per tale motivo, viene emesso un livello 0 di pericolosità su gran parte della pianura padana centro-orientale e sulle regioni adriatiche centro-settentrionali, fino al Gargano“. Infine, “non si escludono isolate supercelle sulle Marche con possibilità di qualche grandinata di medie dimensioni (4-6cm), dati i valori di wind shear localmente > 25 m/s e di SREH 0-3 km localmente fino a 300 m2/s2, oltre che alla presenza al suolo di energia potenziale fino a 1000 J/kg“. Per tale motivo “viene emesso un livello 1 di pericolosità su questa area del dominio, con particolare riferimento alla fascia collinare e costiera. Qui, oltre alla grandine di medie dimensioni, viene menzionata anche la possibilità di isolati nubifragi, dati i valori di PWAT fino a 26-28mm“, conclude PRETEMP.

Allerta Meteo: la mappa PRETEMP

allerta meteo

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Le Previsioni Meteo Regione per Regione: