Altra frana nel Nisseno: scattano le evacuazioni a Sutera

La frana ha interessato il quartiere Rubatello di Sutera: diverse case sono state dichiarate inagibili

Dopo Niscemi, un’altra frana preoccupa il Nisseno. La terra ha ceduto a Sutera, un Comune di poco più di mille abitanti. La frana ha interessato il quartiere Rubatello e diverse case sono state dichiarate inagibili. Sono sei le famiglie evacuate in via precauzionale, fra loro anche l’ex sindaco Giusi Catania. Già quindici anni fa i primi movimenti franosi avevano provocato la rottura delle condotte idriche, a causa del movimento franoso a Sutera. Ora la frana.

La lettera del Commissario straordinario: “nessun intervento”

Questa mattina, il Commissario straordinario del Comune, Francesco Mario Fragale, ha nuovamente inviato una lettera agli organi competenti e al Presidente della Regione, Renato Schifani, per chiedere un intervento. Fragale spiega nel dettaglio quella che è la situazione, aggravatasi dopo il ciclone Harry. Lo scorso 14 febbraio, si è verificato il crollo di alcuni massi dal Monte San Paolino, nel quartiere Rabatello, a ridosso dell’ascensore realizzato per salire al Santuario sul Monte. Successivamente, nella stessa serata e il giorno successivo, domenica 15 febbraio, la situazione si è aggravata con una frana verificatasi in via San Giuseppe, in corso già da alcuni anni.

Una segnalazione era già stata inviata il 25 febbraio dello scorso anno al Dipartimento Regionale della Protezione Civile, perché il quartiere San Giuseppe aveva subito danni per via del ciclone Gabri, risalente al 16 e 17 gennaio 2025, con Sutera inserito tra i Comuni inclusi nelle aree dissestate. Nonostante sopralluoghi e riscontri, “l’intervento – si legge nella lettera – non veniva finanziato a causa di mancanza del nesso di causalità tra il Ciclone Gabri e l’evento franoso”. Un’altra segnalazione è stata inviata dopo quanto è accaduto lo scorso febbraio, e “immediatamente venivano interessati ancora una volta il Dipartimento Regionale della Protezione Civile, l’Ufficio del Genio Civile di Caltanissetta, il Corpo dei Vigili del Fuoco di Caltanissetta e la Prefettura di Caltanissetta”.

Ad oggi il Comune “non ha intercettato alcun finanziamento al riguardo e il cui bilancio non può affrontare i necessari interventi strutturali – da tempo segnali i rischi per la sicurezza pubblica“. Per la frana che ha interessato la via San Giuseppe, il Comune ha emesso quattro ordinanze di sgombero, mentre un’altra era stata emessa precedentemente. I vari enti hanno risposto che non ci sono fondi.

La lettera è stata inviata al Presidente della Regione, alla Protezione Civile Siciliana, all’assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, al commissario di Governo per il contrasto idrogeologico, al Genio Civile e alla Prefettura di Caltanissetta.