Artemis II, Trump agli astronauti: “avete fatto la storia”

Una storica telefonata presidenziale ha celebrato la missione di 10 giorni attorno alla Luna. Il volo spaziale segna un traguardo fondamentale per la NASA e apre la strada al ritorno dell'umanità sulla superficie lunare

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha telefonato all’equipaggio e si è congratulato con gli astronauti della missione Artemis II per avere fatto “la storia“, dicendo loro che hanno “reso tutta l’America davvero orgogliosa, incredibilmente orgogliosa“, secondo quanto riporta AFP. Questo colloquio spaziale segna un momento di profonda unione nazionale ed esalta l’importanza strategica del nuovo programma lunare per l’esplorazione del cosmo profondo. “Siete davvero dei pionieri dei tempi moderni, tutti quanti“, ha detto Trump, prima di iniziare una sorta di intervista in diretta con i 3 americani e il canadese impegnati in una storica missione di 10 giorni attorno al satellite naturale della Terra. Durante il collegamento, la Casa Bianca ha ribadito il massimo supporto delle istituzioni federali, evidenziando come queste imprese scientifiche siano cruciali per il progresso tecnologico e ispirino le nuove generazioni di scienziati, sognatori e ingegneri di tutto il mondo.

I dettagli tecnici del volo inaugurale

Artemis II rappresenta una tappa imprescindibile per il ritorno a lungo termine dell’umanità sulla Luna. La missione è il primo volo di collaudo con equipaggio ad utilizzare il colossale razzo Space Launch System (SLS) e l’astronave Orion. A bordo viaggiano 4 professionisti di altissimo livello: il comandante Reid Wiseman, il pilota Victor Glover, la specialista di missione Christina Hammock Koch della NASA e lo specialista Jeremy Hansen della Canadian Space Agency (CSA).

Durante i 10 giorni di viaggio, il team sta collaudando rigorosamente i sistemi di supporto vitale, i comandi manuali, la comunicazione e l’affidabilità di Orion nell’ambiente ostile dello Spazio profondo. Raggiungendo distanze e altitudini che nessun essere umano aveva più toccato dall’epoca d’oro delle missioni Apollo, la missione mira a certificare con assoluta precisione tutte le tecnologie necessarie per i futuri atterraggi lunari previsti dal programma.

Il coraggio dell’equipaggio e la leadership nel cosmo

Avete molto coraggio a fare quello che state facendo“, ha detto Trump, elogiando il primo sorvolo lunare della NASA in oltre 50 anni. Il viaggio impone infatti sfide tecniche e umane estreme, dal superamento delle zone ad alta radiazione magnetica fino al cruciale rientro nell’atmosfera terrestre, in cui la capsula dovrà sopportare velocità e temperature senza precedenti per collaudare il suo nuovo scudo termico in vista delle prossime operazioni. Questa missione sancisce un netto consolidamento della presenza statunitense nell’esplorazione interplanetaria e rafforza le alleanze tecnologiche internazionali. Ribadendo l’impegno a trasformare la fantascienza in realtà scientifica, il Presidente ha voluto tracciare una linea chiara per le future ambizioni della nazione. “L’America non sarà seconda a nessuno nello Spazio e in tutto ciò che facciamo, e continueremo a guidare l’intero viaggio verso le stelle, questo incredibile viaggio verso le stelle“, ha detto Trump.