Campi Flegrei, Zabatta: “a Bagnoli monitoraggio sotto il mare, spesso lì l’epicentro dei terremoti”

Campo Flegrei, l'assessore Zabatta: "è un monitoraggio che stiamo incentivando e ci sarà un progetto proprio su questo con dei fondi regionali"

A Bagnoli “stiamo portando avanti un monitoraggio molto importante. L’epicentro dei terremoti spesso, soprattutto nella caldera dei Campi Flegrei, avviene a mare. Quindi monitorare il mare per noi è molto importante per capire bene che cosa succede lì sotto. È un monitoraggio che stiamo incentivando e ci sarà un progetto proprio su questo con dei fondi regionali”. Lo ha detto Fiorella Zabatta, assessore alla Protezione Civile in Campania, sulla situazione ai Campi Flegrei nel corso della visita alla mostra “Terremoti d’Italia” a Città della Scienza a Bagnoli.

Zabatta parla anche del rapporto con i cittadini di Pozzuoli e Bacoli e delle loro proteste in passato. “Siamo andati dal Ministro Musumeci con i rispettivi sindaci e il vicesindaco di Napoli per avanzare determinate richieste, proprio per tranquillizzare un po’ la popolazione che effettivamente è molto provata dagli eventi degli ultimi anni – ha spiegato – Le misure sono diverse: aumentare la percentuale per gli edifici vulnerabili, inserire nei Cas (Contributo di Autonoma Sistemazione, ndr) anche i due eventi sismici che non sono stati inseriti, stabilizzare il personale specializzato. Attendiamo ora una risposta da parte del Ministro”.

Analizzeremo e valuteremo caso per caso tutti coloro che non possono accedere al Cas, circa 250 – ha concluso – Per la maggior parte si tratta di piccoli abusi edilizi, in alcuni casi anche di grandi abusi, però ancora c’è uno studio in corso e non ho tutti i dati in maniera precisa“.