Cartolina invernale nel cuore della primavera in Abruzzo, tra lo spettacolo della neve e l’allerta valanghe | FOTO

Dopo le bufere dei giorni scorsi torna il sereno sugli Appennini, ma il rialzo termico e il rischio rosso preoccupano, mentre si contano i danni della slavina ai Prati di Tivo

  • neve abruzzo
  • neve abruzzo
  • neve abruzzo
  • neve abruzzo
  • neve abruzzo
  • neve abruzzo
  • neve abruzzo
  • neve abruzzo
  • neve abruzzo
  • neve abruzzo
  • neve abruzzo
  • neve abruzzo
/

Il sole è finalmente tornato a splendere sull’Abruzzo, svelando uno scenario montano mozzafiato che sembra uscito da una cartolina invernale d’altri tempi proprio nel cuore della primavera. Le vette appenniniche si presentano cariche di una coltre bianca straordinaria, con gli accumuli più significativi registrati dall’inizio di questa stagione, sebbene il forte vento dei giorni scorsi abbia reso il manto nevoso estremamente disomogeneo e complesso da monitorare. Nonostante la bellezza quasi surreale dei paesaggi, tutte le principali località sciistiche dei versanti orientali restano per il momento chiuse al pubblico per ragioni di sicurezza, mentre gli addetti ai lavori operano senza sosta per rendere nuovamente fruibili le piste in vista delle festività. L’entusiasmo per il ritorno del bel tempo è però mitigato da una seria preoccupazione per la tenuta dei versanti montuosi, messi a dura prova non solo dall’ingente peso della neve fresca ma anche dall’improvviso cambio di circolazione atmosferica che sta per investire l’intera penisola italiana con aria mite.

Paura al Gran Sasso: l’ombra del 2017

La fragilità del manto nevoso è stata confermata drammaticamente lo scorso 2 aprile, quando una vasta slavina si è staccata dal Gran Sasso teramano, investendo il comprensorio di Prati di Tivo. La massa nevosa, di dimensioni analoghe a quella che colpì la zona nel 2017 in concomitanza con la tragedia di Rigopiano, ha travolto la strada provinciale 43bis e lambito un residence locale, danneggiando garage e infissi. Fortunatamente non si sono registrati feriti grazie alla tempestiva ordinanza di evacuazione firmata dal sindaco di Pietracamela, Antonio Villani, che aveva disposto lo sgombero totale degli edifici su indicazione della Commissione valanghe.

Pasqua al caldo e allerta valanghe

Mentre la perturbazione si allontana verso i Balcani, l’alta pressione sta per stabilizzarsi sul Mediterraneo. MeteoMont ha dichiarato l’allerta rossa sui rilievi orientali: il previsto rialzo termico, con punte di +22°C/+24°C attese entro Pasquetta, accelererà la fusione della neve rendendo i pendii estremamente instabili. Sebbene il meteo prometta stabilità almeno fino a metà della prossima settimana, la prudenza resta massima per chiunque si avvicini alle alte quote.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.