Il WWF accoglie con favore la Prima Conferenza sulla transizione oltre i combustibili fossili, che si terrà dal 24 al 29 aprile a Santa Marta, in Colombia. L’incontro invia un segnale chiaro: “l’urgenza di abbandonare i combustibili fossili non può più essere ignorata“. “Da quando abbiamo a disposizione dati sul clima, il clima della Terra non è mai stato così sbilanciato. Carbone, petrolio e gas rimangono i principali responsabili della crisi climatica, alimentando l’aumento delle emissioni di gas serra, aggravando i rischi climatici e intensificando gli impatti sulle persone e sulla natura. Le decisioni prese in questo decennio da governi e aziende determineranno se un futuro vivibile rimarrà alla nostra portata. In un contesto di crescente crisi energetica legata ai combustibili fossili, la conferenza di Santa Marta rappresenta un’occasione fondamentale per i governi per accelerare l’attuazione dello storico accordo sul clima della COP28, volto alla transizione fuori dai combustibili fossili”, si legge nella nota.
La richiesta del WWF
Alla luce di ciò, il WWF chiede che “vengano lanciati segnali politici forti, che dimostrino la leadership dei governi impegnati e diano avvio a misure concrete e credibili, in grado di accelerare i progressi nell’attuazione a livello nazionale. Il WWF si aspetta inoltre che la conferenza contribuisca in modo significativo alla Roadmap della Presidenza della COP30 sull’abbandono dei combustibili fossili”.
Manuel Pulgar-Vidal, responsabile globale per il clima e l’energia del WWF e presidente della COP20, ha dichiarato: “i combustibili fossili sono il fiammifero che continuiamo ad accendere in un mondo già in fiamme, emettendo gas che intrappolano il calore e trasformano gli eventi estremi di oggi nella nuova normalità di domani. Cambiare la dipendenza mondiale dai combustibili fossili non è un problema lento con una soluzione lenta: abbiamo bisogno di un rapido passaggio globale all’energia rinnovabile, a reti più intelligenti e all’efficienza, in modo che le emissioni diminuiscano rapidamente e rimangano basse. E abbiamo bisogno di una ‘coalizione dei volenterosi’ che indichi la strada. Santa Marta è un punto di svolta e un’opportunità che non dovremmo perdere”.
La prima conferenza sulla transizione oltre i combustibili fossili, che si terrà a Santa Marta, si articola attorno a tre pilastri: superare la dipendenza economica dai combustibili fossili; trasformare l’offerta e la domanda di energia; promuovere la cooperazione internazionale e la diplomazia climatica.
In questi ambiti, il WWF “invita i governi a fermare l’espansione dei combustibili fossili, a ridurre rapidamente la domanda, a eliminare i sussidi ai combustibili fossili, a garantire misure di transizione equa, ad adottare percorsi di decarbonizzazione basati sulla scienza e a costruire una coalizione geograficamente diversificata di paesi disposti a coordinare le azioni, complementare alla Convenzione Quadro sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite (UNFCCC)”.
Mariagrazia Midulla, responsabile clima ed energia del WWF, ha affermato che la conferenza di Santa Marta rappresenta un’occasione fondamentale per fare finalmente emergere una leadership autentica nella transizione verso l’abbandono dei combustibili fossili. “Mentre rischia di allargarsi la crisi globale ancora una volta provocata dai conflitti per i combustibili fossili e dalla loro gestione, la seconda in pochi anni, i governi devono dimostrare coraggio e determinazione per creare le condizioni non solo per affrontare una crisi climatica che galoppa e fa danni ovunque, ma per rimuovere la causa di conflitti e ricatti. L’incontro di Santa Marta deve dimostrare che i governi sono pronti ad accelerare l’attuazione. I Paesi di più antica industrializzazione hanno il dovere di dimostrare il proprio impegno e determinare le condizioni perché l’uso dei combustibili fossili possa finire, aiutando ad affrontare sia l’offerta che la domanda e assicurando che la transizione sia giusta, ordinata ed equa. Oggi siamo in grado di dimostrare che la transizione verso le energie rinnovabili e pulite è del tutto realizzabile, senza bisogno di stampelle fossili o di altre tecnologie”.
A Santa Marta sarà presente una delegazione del WWF Internazionale che lavorerà in stretta collaborazione con gli uffici nazionali. In Italia, all’inizio del segmento di Alto Livello dei lavori in Colombia, il WWF Italia, insieme all’associazione ICN (Italian Climate Network) organizzerà anche un webinar per fare il punto sui lavori, in collegamento anche con esponenti della società civile, giornalisti ed esperti presenti in Colombia. L’appuntamento sarà per il 27 aprile alle ore 16, seguiranno link ed elenco dei partecipanti.


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