Dispersi tre escursionisti sul Monte Zuccaro: ricerche in corso

Ore di apprensione in Valle Cannobina: due sarebbero precipitati in un canalone, difficili le operazioni di soccorso

Momenti di forte preoccupazione in Valle Cannobina per la scomparsa di tre escursionisti di nazionalità tedesca, dispersi dal primo pomeriggio di oggi nella zona del Monte Zuccaro, a circa 1600 metri di altitudine. Secondo le prime informazioni raccolte dai soccorritori, almeno due dei tre escursionisti sarebbero precipitati in un canalone situato tra le località di Spoccia e Orasso, in un’area particolarmente impervia e difficile da raggiungere. L’allarme è stato lanciato intorno alle ore 14 dal terzo componente del gruppo, che avrebbe contattato i soccorsi prima che le comunicazioni si interrompessero improvvisamente. Da quel momento non si sono più avute notizie dirette dei tre uomini, alimentando l’apprensione tra le squadre di emergenza e le autorità locali.

Imponente dispiegamento di soccorsi

Subito dopo la segnalazione, si è attivata una complessa macchina dei soccorsi per tentare di localizzare e raggiungere i dispersi nel minor tempo possibile. Sul posto è intervenuto l’elicottero del 118 decollato da Torino, supportato dalle squadre del Soccorso Alpino della Val Vigezzo e della Valgrande, oltre ai militari del Sagf della Guardia di Finanza di Domodossola. Le operazioni si stanno svolgendo in condizioni particolarmente difficili, sia per la conformazione del territorio sia per la posizione in cui si troverebbero gli escursionisti. I soccorritori stanno perlustrando l’area con estrema cautela, cercando di individuare eventuali segnali utili per localizzare i dispersi e intervenire in sicurezza.

Terreno impervio e ricerche complicate

Le attività di ricerca risultano particolarmente complesse a causa del terreno accidentato e dei ripidi canaloni presenti nella zona del Monte Zuccaro. I soccorritori devono operare con grande attenzione per evitare ulteriori rischi, rallentando inevitabilmente le operazioni. Al momento, i tre escursionisti risultano ancora irraggiungibili, e non è possibile stabilire con certezza le loro condizioni. Le prossime ore saranno decisive per l’esito delle ricerche, mentre resta alta la tensione tra gli operatori impegnati sul campo. Le autorità invitano alla massima prudenza chi frequenta la montagna, soprattutto in aree poco battute e caratterizzate da elevati rischi naturali.