Economia e clima: una nuova sfida scientifica al centro dell’incontro a Roma

Il 15 aprile alla Biblioteca accademica di Roma, Valeria Termini e Roberto Scazzieri discutono il ruolo dell’economia nell’affrontare l’emergenza climatica

Il prossimo 15 aprile 2026, alle ore 16.30, presso la Biblioteca accademica situata nelle Scuderie Vecchie di Villa Torlonia a Roma, si terrà un importante incontro dedicato a un tema quanto mai attuale: il rapporto tra economia e crisi climatica. L’evento rappresenta un’occasione di confronto tra studiosi di primo piano e si propone di esplorare come la disciplina economica possa evolversi per rispondere alle sfide globali contemporanee. In un contesto segnato da profonde trasformazioni ambientali e sociali, l’economia è chiamata a rinnovare i propri strumenti interpretativi, superando modelli consolidati ma ormai insufficienti. Il dialogo tra accademici e pubblico offrirà spunti di riflessione utili sia per la ricerca scientifica sia per il dibattito pubblico.

Le radici storiche della teoria economica

La teoria economica nasce agli albori della rivoluzione industriale, quando l’intensificarsi degli scambi commerciali e la crescente divisione del lavoro hanno dato origine a un sistema economico sempre più complesso e interconnesso. L’espansione dei mercati su scala globale ha determinato nuove forme di interdipendenza tra individui, imprese e nazioni, rendendo necessaria l’elaborazione di modelli teorici capaci di interpretare tali dinamiche. Nel tempo, l’economia si è sviluppata seguendo due principali direttrici: da un lato, l’analisi macroeconomica delle relazioni tra grandi aggregati e figure sociali; dall’altro, lo studio delle scelte individuali orientate alla massimizzazione dell’utilità. Questi due approcci hanno guidato la disciplina per decenni, contribuendo a costruire un quadro teorico articolato ma non privo di limiti.

L’emergenza climatica e il cambio di paradigma

Oggi, l’emergenza climatica impone una revisione profonda delle categorie tradizionali dell’economia. Le interdipendenze globali, già centrali nei modelli macroeconomici, assumono un ruolo ancora più rilevante in un mondo in cui le conseguenze ambientali travalicano i confini nazionali. Allo stesso tempo, l’incertezza diventa un elemento strutturale dei processi economici, rendendo più difficile prevedere e gestire gli effetti delle decisioni politiche e produttive. In questo scenario, appare evidente la necessità di un cambio di paradigma: l’economia non può più limitarsi a modelli lineari e deterministici, ma deve aprirsi a un approccio interdisciplinare che integri conoscenze provenienti da altre scienze, come la climatologia, la sociologia e la scienza politica.

Un dialogo tra esperti per il futuro della disciplina

A discutere questi temi saranno due autorevoli studiosi: Valeria Termini, professoressa di Economia Politica presso l’Università degli Studi Roma Tre, e Roberto Scazzieri, membro dell’Accademia dei Lincei e professore di Analisi Economica all’Università di Bologna. Il confronto tra i due relatori offrirà una prospettiva ampia e articolata sulle trasformazioni in atto nella disciplina economica. L’incontro si configura così come un momento di riflessione critica, volto a individuare nuove chiavi di lettura e strumenti analitici capaci di affrontare le sfide del presente. In un’epoca segnata da crisi globali, il contributo dell’economia come scienza appare più che mai decisivo per orientare le scelte collettive verso uno sviluppo sostenibile.