Emergenza viabilità Abruzzo, strade devastate dal maltempo: il 90% della rete provinciale danneggiato nel Chietino

Frane, smottamenti e cedimenti strutturali hanno compromesso collegamenti e sicurezza. La situazione è stata definita un vero e proprio bollettino di guerra dagli tecnici provinciali

Il maltempo delle ultime settimane ha lasciato segni profondissimi sulla rete viaria della provincia di Chieti, dove circa il novanta per cento delle strade provinciali risulta danneggiato, in molti casi anche in modo grave. Un quadro definito senza mezzi termini come un “bollettino di guerra” dall’ingegnere capo della Provincia, Paola Campitelli, intervenuta durante il Consiglio provinciale riunito a Castiglione Messer Marino. Secondo quanto emerso, si tratta di un evento meteorologico eccezionale, tra i più intensi mai registrati sul territorio, secondo solo alla tragedia di Rigopiano. Frane, smottamenti e cedimenti strutturali hanno colpito in maniera diffusa l’intera rete stradale, compromettendo collegamenti e sicurezza in numerose aree.

Frane tralicci danneggiati

La stima complessiva dei danni supera i 115 milioni di euro, con situazioni particolarmente critiche nelle zone interne e montane. Il distretto più colpito è quello del Sangro e dell’Alto Vastese, dove i danni raggiungono i 46 milioni di euro, seguito dal basso e medio Vastese con oltre 21 milioni e da Bucchianico-Guardiagrele con circa 15 milioni. Più contenuti, ma comunque significativi, i danni negli altri distretti, tra cui l’area di Chieti e Francavilla, Ortona e l’entroterra guardiese.

A fronte di una situazione così estesa e complessa, le prime risorse stanziate dal Governo dopo la dichiarazione dello stato di emergenza si fermano a 15 milioni di euro, una cifra giudicata insufficiente rispetto all’entità degli interventi necessari per il ripristino della viabilità.

L’emergenza resta quindi aperta, con intere comunità che continuano a fare i conti con disagi, collegamenti interrotti e una rete infrastrutturale fortemente compromessa.