“Stanno proseguendo le verifiche dei Vigili del Fuoco e delle squadre operative con geologi e forze dell’ordine per monitorare i movimenti del fronte franoso che si è aperto martedì 7 aprile“. Lo ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Petacciato, Enrico D’Amario. “Oltre a un movimento verticale tipo taglio, si è registrato anche uno spostamento orizzontale che ha portato il belvedere in avanti di oltre un metro e mezzo“, ha aggiunto. Al momento restano fuori dalle loro abitazioni circa 7-8 residenti, le cui case presentano “lesioni di lieve entità, ma ancora in fase di verifica”.
“Siamo ancora nella fase iniziale di monitoraggio – ha spiegato – mentre si sta mettendo a punto la macchina operativa che dovrà proseguire nelle attività”. “L’auspicio è quello di ottenere anche per la zona abitata gli alert già installati tra ferrovia e autostrada, in grado di registrare anche minimi movimenti del fronte franoso. Stiamo parlando di una delle frane più grandi d’Europa”, ha affermato D’Amario.
“La frana ci mette a dura prova”
Voce tremolante e visibilmente commosso all’inizio del suo intervento in sala consiliare davanti alla segretaria del PD, Elly Schlein, l’assessore D’Amario ha fatto il punto sulla frana che ha colpito il territorio. “C’è un finanziamento per un progetto da 40 milioni di euro, la Regione sta portando avanti l’affidamento dei lavori, si tratta di interventi geologici. In questi giorni servirebbe una rivisitazione in corso d’opera per affinare il tutto”, ha dichiarato. “Tutti dicono che è una frana che si può solo mitigare ma non si può risolvere. È della stessa tipologia di quella di Ancona perché riguarda il costone adriatico, un terreno misto di argilla e massi che comporta questo tipo di movimento“, ha aggiunto.
“Nel nostro caso, nella sfortuna siamo stati fortunati: siamo un paese di 3.700 abitanti ma ci troviamo su arterie principali, e solo per questo ci stanno dando retta, altrimenti la situazione sarebbe diventata ancora più grave e saremmo stati isolati“, ha aggiunto, ringraziando Elly Schlein per la sua presenza nel paese.
Il sindaco a Schlein: “conviviamo con una bestia”
“Dobbiamo ridare equilibrio a un territorio che convive con una bestia che dorme e ogni tanto si sveglia”, ha detto il sindaco di Petacciato, Antonio Di Pardo, intervenendo in sala consiliare alla presenza di Schlein, di consiglieri regionali dem, del sindaco di Campobasso Marialuisa Forte e del segretario regionale del PD, Molise Ovidio Bontempo. “Siamo forti, siamo vincenti, guardiamo al futuro e ce la faremo”, ha aggiunto il primo cittadino, che ha poi ringraziato “forze dell’ordine, Protezione Civile e prefettura” per il lavoro svolto: “grazie a tutti loro abbiamo ridato le abitazioni alle persone evacuate, attraverso un dialogo costante, umano e di condivisione“. Restano però criticità: “ci sono ancora difficoltà su tre abitazioni, mentre proseguono le verifiche”. Problematici anche i trasporti e la viabilità.


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