Frana Petacciato, Salvini domani in Molise: il ministro in prima linea per sbloccare strade e ferrovia adriatica

Il giorno dopo il vertice al MIT, il ministro Salvini porta la presenza del Governo direttamente in Molise. L'obiettivo è accelerare il ripristino dei collegamenti sull'Adriatico, con la ferrovia che punta al ritorno in servizio entro venerdì 10 aprile

Svolta importante a Roma dopo il vertice d’urgenza al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulla frana di Petacciato. Al tavolo il ministro Matteo Salvini, il presidente della Regione Molise Francesco Roberti e i vertici di Fs, Autostrade e Anas. Dal confronto è emerso un clima di cauto ma concreto ottimismo sulla riapertura dei principali collegamenti lungo l’Adriatico. Secondo quanto deciso nel corso della riunione, i lavori di ripristino sulla linea ferroviaria adriatica dovrebbero partire già in serata. L’obiettivo è riattivare la circolazione dei treni entro venerdì 10 aprile, così da ridare respiro a pendolari e viaggiatori messi in difficoltà dalla sospensione del traffico ferroviario. Si tratta di una corsa contro il tempo, legata però all’evoluzione del fronte di frana e alle condizioni di sicurezza.

Segnali positivi anche per l’autostrada A14. Per il tratto compreso tra Vasto Sud e Poggio Imperiale, oggi chiuso in entrambe le direzioni, filtra forte ottimismo per una riapertura già nei prossimi giorni. Tecnici e concessionario stanno lavorando alle verifiche necessarie per consentire la ripresa del traffico in condizioni di piena sicurezza, almeno con una prima soluzione provvisoria.

Restano invece più lunghi e incerti i tempi per la viabilità ordinaria. La Statale 16 e la SS709 continuano a risentire direttamente dell’area di instabilità e saranno riaperte solo quando i monitoraggi sul versante daranno garanzie sufficienti. Per ora automobilisti e residenti devono fare i conti con deviazioni, percorsi alternativi e tempi di percorrenza più lunghi.

Il ministro Salvini ha annunciato che domani, 9 aprile, sarà personalmente in Molise per un sopralluogo nelle zone colpite dalla frana. Un’uscita sul campo che punta a dare un segnale di presenza istituzionale e a fare il punto con amministratori locali e tecnici. “Confronto proficuo, massima disponibilità dal Governo per superare l’emergenza”, ha commentato al termine del vertice il presidente Roberti, che ora confida in una rapida, anche se graduale, normalizzazione dei collegamenti.