Genova, “Impronte” entra nel vivo: ultimi eventi tra scienza, clima e partecipazione

Dal 21 al 23 aprile laboratori, incontri e osservazioni del cielo chiudono la rassegna sul cambiamento climatico, con appuntamenti aperti a cittadini e professionisti

Entrano nel vivo gli appuntamenti conclusivi di “Impronte – osservare, comprendere, agire – quello che lasciamo di noi”, la rassegna scientifico-culturale dedicata al cambiamento climatico in programma a Genova fino al 23 aprile 2026. Promossa da Arpal, Università di Genova, IANUA e Collegio Regionale Guide Alpine della Liguria, l’iniziativa ha proposto per due settimane seminari, laboratori, attività per le scuole e momenti divulgativi con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sui rischi meteo-idrologici e sugli impatti del cambiamento climatico sul territorio ligure. In questi ultimi giorni il programma si concentra su alcuni appuntamenti aperti a cittadini e professionisti.

Martedì 21 aprile, dalle 10 alle 13 all’Aula Benvenuto del Dipartimento Architettura e Design dell’Università di Genova, è in programma “Paesaggi in transizione”, laboratorio di simulazione sugli impatti del cambiamento climatico attraverso il modello En-ROADS Climate Solutions Simulator, a cura di Riccardo Parigi (partecipazione su iscrizione). Mercoledì 22 aprile, in occasione della Giornata della Terra, doppio appuntamento. Dalle 17 alle 19, sempre all’Aula Benvenuto, “Mayday, Terra chiama uomo”, con l’incontro “ClimaticaMente: dalle scienze del clima alla psicologia del climate delay” a cura di Serena Giacomin, seguito dal reading teatrale “Zero” ideato da SpostaMenti. In serata, dalle 20 alle 22, al Centro Congressi Porto Antico, osservazione del cielo con Luna e Giove a cura di Chiara Righi.

Gli altri appuntamenti

La rassegna si chiude giovedì 23 aprile con “La parola al pianeta” (15-17, Aula Benvenuto), giornata conclusiva dedicata al rapporto tra cambiamento climatico, narrazione pubblica e impatti economici. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore regionale Giacomo Raul Giampedrone, sono previsti gli interventi di Edoardo Cremonese (“Il cambiamento climatico tra narrazione e incomprensione”) e Francesco Suman (“Quanto ci costa davvero il cambiamento climatico?”).

Ad anticipare la giornata finale, sempre il 23 aprile (ore 14.30-17.30), il corso di formazione per giornalisti “Dati, rischio e territorio: raccontare il clima in Liguria”, con la partecipazione di esperti Arpal e del settore. Per tutta la durata della rassegna resta visitabile la mostra a fumetti “2 passi nel clima” di Gian Lorenzo Ingrami.