Incendi Giappone: evacuata la cittadina di Otsuchi, fiamme fuori controllo nella prefettura di Iwate

Oltre mille soccorritori impegnati per il 4° giorno consecutivo contro 2 vasti roghi che minacciano le aree residenziali, già distrutti oltre 730 ettari di bosco

Le fiamme continuano a flagellare la prefettura di Iwate, nel Nord del Giappone, dove 2 massicci incendi boschivi stanno impegnando da 4 giorni consecutivi un imponente schieramento di soccorsi composto da oltre mille unità tra personale di terra e squadre aeree. La situazione è particolarmente critica nei pressi della cittadina di Otsuchi, dove le autorità hanno già disposto l’evacuazione obbligatoria per circa un terzo della popolazione locale a causa dell’avvicinamento del fronte del fuoco alle zone residenziali. Nonostante gli sforzi congiunti dei vigili del fuoco e delle Forze di Autodifesa giapponesi, le operazioni di spegnimento risultano estremamente complesse a causa della morfologia del territorio montuoso e della rapidità con cui il rogo si è propagato a partire da mercoledì pomeriggio. Al momento sono più di 3mila le persone costrette ad abbandonare le proprie abitazioni, mentre il fumo denso copre gran parte della regione circostante, rendendo l’aria irrespirabile e complicando ulteriormente le manovre degli elicotteri impegnati nel lancio di acqua dall’alto per contenere l’avanzata delle fiamme verso i distretti abitati.

Un disastro storico

Il bilancio provvisorio riporta oltre 730 ettari di terreno andati in fumo, una cifra che colloca ufficialmente questi incendi al 3° posto tra i più devastanti mai registrati nella storia recente del Giappone. Il record negativo rimane quello dell’incendio di Ofunato del 2025, che bruciò 3.370 ettari, seguito dal rogo di Kushiro nel 1992. Attualmente, le fiamme hanno già distrutto 8 edifici, tra cui una residenza privata, ma fortunatamente non si segnalano vittime o feriti tra la popolazione o i soccorritori. Sul campo operano 1.225 vigili del fuoco, supportati da team provenienti dalle prefetture vicine e da una flotta di elicotteri che sta effettuando lanci continui nelle zone più impervie.

Meteo avverso e allerta prolungata

Le prospettive per i prossimi giorni non inducono all’ottimismo. Secondo quanto riportato dall’Agenzia Meteorologica giapponese, non sono previste precipitazioni per tutta la prossima settimana, un fattore che rischia di alimentare ulteriormente i focolai ancora attivi e di rendere vani i tentativi di contenimento. L’ordine di evacuazione riguarda attualmente 1.541 nuclei familiari per un totale di 3.233 persone, molte delle quali hanno trovato rifugio in centri di accoglienza temporanei allestiti dalle autorità locali. La preoccupazione principale resta la vicinanza dei 2 roghi, scoppiati mercoledì a breve distanza l’uno dall’altro, che minacciano di unirsi in un unico immenso fronte di fuoco.