Parte dal territorio di Punta Molentis, teatro di un terribile incendio la scorta estate, il progetto AVIX, un innovativo sistema tecnologico pensato per il monitoraggio ambientale e la prevenzione degli incendi. L’iniziativa, presentata oggi, nell’Aula Magna di Ingegneria dell’Università degli Studi di Cagliari, nasce dalla collaborazione tra l’Università, la società Alarm System S.r.l., capofila del progetto e I.T. Euromedia S.r.l.. Il coordinamento scientifico è affidato al professor Gianluca Gatto, direttore del Centro Servizi di Ateneo POLILAB.
Le caratteristiche
AVIX – acronimo di “Piattaforma Intelligente per il Controllo di Veicoli Autonomi” – segna l’avvio di un ecosistema avanzato basato sull’integrazione di sensori, droni e modelli predittivi, con l’obiettivo di migliorare la capacità di prevenzione e gestione delle emergenze sul territorio. Il sistema prevede l’utilizzo di una rete integrata di tecnologie: sensori a basso consumo energetico, alimentati tramite sistemi di energy harvesting, telecamere nel visibile e nell’infrarosso e droni autonomi per il monitoraggio dinamico. I dati raccolti vengono elaborati attraverso modelli predittivi avanzati, in grado di individuare precocemente i focolai e prevedere la propagazione degli incendi.
Durante l’incontro è stata sottolineata la rilevanza del progetto per un territorio come quello sardo, particolarmente esposto al rischio incendi. La piattaforma AVIX punta infatti a fornire strumenti operativi concreti per interventi più tempestivi ed efficaci, supportando le attività di prevenzione e gestione delle emergenze. Le attività progettuali includono anche sperimentazioni sul campo in aree ad alto rischio, con l’impiego di sistemi autonomi aerei, terrestri e marini. Un approccio modulare e integrato che mira a rispondere in modo innovativo alle sfide ambientali.


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