La cometa Pan-STARRS sfida il Sole, ecco quando e come vederla

Il corpo celeste C/2025 R3 raggiunge oggi il picco di luminosità vicino alla stella Algenib, regalando un’alba spettacolare prima di tuffarsi verso il perielio

Il cielo di questo fine settimana offre uno spettacolo per tutti gli appassionati del firmamento che sono disposti a sfidare le prime luci dell’alba. La cometa C/2025 R3, meglio conosciuta come Pan-STARRS, sta raggiungendo il culmine della sua visibilità proprio in queste ore, offrendo quella che potrebbe essere l’ultima reale opportunità per gli osservatori dell’emisfero settentrionale. Mentre la Luna scompare gradualmente dal cielo mattutino, lasciando spazio a un’oscurità più profonda, l’astro chiomato si sta arrampicando verso l’alto, brillando con una costanza che ha sorpreso molti esperti del settore. Con la sua magnitudine che oscilla intorno al valore +5, l’oggetto celeste si trova al limite della visibilità a occhio nudo, rendendo questo periodo il momento chiave per puntare gli strumenti verso l’orizzonte orientale. Si tratta di un evento raro che richiede una pianificazione attenta per non perdere il momento in cui la luce solare inizierà inevitabilmente a cancellare le tracce di questo antico viaggiatore dello Spazio profondo, pronto a salutarci per un tempo lunghissimo.

Dove e quando guardare il cielo per individuare la cometa

Per chi desidera tentare l’avvistamento, il momento ideale inizia circa 90 minuti prima dell’alba. Bisogna rivolgere lo sguardo esattamente verso Est, dove sta sorgendo il Grande Quadrato di Pegaso. Il punto di riferimento fondamentale è la stella Algenib, situata nell’angolo più basso del quadrato, quello più vicino all’orizzonte: la cometa si troverà appena a sinistra di questo astro. Sebbene la sua luminosità sia al limite della percezione umana, l’uso di un semplice binocolo 10×50 permetterà di distinguere chiaramente una piccola macchia diffusa e nebbiosa, con la possibilità di scorgere un accenno di coda. Man mano che il cielo inizierà a schiarirsi, sotto la posizione della cometa potrebbero apparire anche i pianeti Mercurio e Marte, completando un quadro celeste di rara bellezza.

La scienza dietro il ghiaccio: un viaggio di 170mila anni

La cometa C/2025 R3 è stata scoperta dal sistema di sorveglianza Pan-STARRS alle Hawaii nel settembre del 2025. I calcoli orbitali descrivono un visitatore proveniente dai confini remoti del Sistema Solare, con un periodo di rivoluzione stimato in circa 170mila anni. Quella a cui assistiamo è dunque una visita millenaria che vedrà il suo momento cruciale domani, domenica 19 aprile, quando l’oggetto raggiungerà il perielio, ovvero il punto di massima vicinanza al Sole.

In questa fase, il calore solare aumenta l’attività del nucleo cometario, intensificando la sublimazione del ghiaccio e la dispersione di polveri, fattori che potrebbero far brillare l’astro ancora di più. Tuttavia, questo aumento di attività coincide con un abbassamento della cometa sull’orizzonte per chi osserva dall’Italia e dal resto del Nord del mondo; entro l’inizio della prossima settimana, Pan-STARRS diventerà invisibile per noi, spostandosi nei cieli dell’emisfero australe dove sarà visibile al tramonto da fine aprile.