L’ondata di maltempo che sta sferzando la provincia di Teramo non accenna a diminuire, spingendo il prefetto Fabrizio Stelo a riunire d’urgenza il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS). Sebbene la situazione sia attualmente definita “sotto controllo“, l’allerta resta altissima: sono almeno 13 i Centri Operativi Comunali (COC) già attivi per gestire i disagi che interessano l’intero territorio. Il quadro della viabilità è critico. La Provincia ha disposto la chiusura della SP48 a Torricella Sicura (località Colle Fiorito) per pericolo di caduta massi e della SP52 a Valle Castellana per rischio valanghe. In Val Vibrata, è stata disposta la chiusura immediata del Ponte di Campodino, tra Nereto e Sant’Omero, per prevenire il rischio crollo della sede stradale.
Numerosi gli smottamenti che impongono il senso unico alternato sulla SP36 (Cermignano), sulla SP365 (Bisenti), dove è crollato un muro di contenimento, e sulla SP47 a Valle San Giovanni. Proprio in quest’ultima area si registrano pesanti distacchi elettrici che interessano anche il comune di Cortino, con i tecnici Enel al lavoro per il ripristino.
Nel capoluogo, il sindaco Gianguido D’Alberto ha schierato sette squadre per monitorare scuole e arterie colpite da smottamenti nelle frazioni di Villa Gesso, Caprafico e Frondarola, dove sono stati rimossi un masso e un albero dalla carreggiata. Il prefetto Stelo ha confermato l’attivazione di un presidio territoriale continuo per verificare l’innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua e la tenuta delle zone a rischio idrogeologico.
“Il sistema di Protezione Civile è attivo e vigile“, ha dichiarato il prefetto Stelo, invitando la popolazione alla massima prudenza. L’appello ai cittadini è chiaro: limitare gli spostamenti allo stretto necessario, evitare di sostare in prossimità di ponti o fiumi e consultare costantemente i bollettini ufficiali. Il CCS rimarrà operativo presso il Palazzo del Governo fino alla cessata emergenza, coordinando le strategie di intervento immediato tra Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine e Protezione Civile. Per emergenze sulla viabilità provinciale è attivo il numero verde 800 017 069.
Evacuazioni a Torino di Sangro per rischio esondazione
Il Comune di Torino di Sangro (Chieti) dispone l’evacuazione di diverse abitazioni nelle località di Borgata Marina e Le Morge a causa della possibile esondazione dei fiumi Sangro e Osento. “Si informa la cittadinanza che, a causa dei gravi eventi meteorologici che stanno colpendo il nostro territorio dal 30 marzo, il Sindaco Nino Di Fonso ha emanato l’Ordinanza n. 18 del 01/04/2026. La situazione di emergenza ha reso necessaria l’evacuazione immediata di tutte le abitazioni e gli edifici (uso personale o lavorativo) nelle seguenti zone a rischio: Località Borgata Marina: nell’area vicino al campeggio “SUN BEACH”, per una fascia di 300 metri dalla sponda SUD del fiume SANGRO (verso Casalbordino); Località Le Morge: per una fascia di 100 metri dalla sponda NORD del fiume OSENTO (verso Fossacesia)”, comunica l’Amministrazione Comunale.
“Le aree sopra elencate sono chiuse al transito e verranno delimitate da apposita segnaletica. Si raccomanda a tutti la massima prudenza, di evitare spostamenti non necessari e di mantenersi lontani dalle aree colpite. La Polizia Locale e i Carabinieri sono incaricati di vigilare sul rispetto del provvedimento. Il Centro Operativo Comunale (COC) è attivo per monitorare l’evoluzione della situazione”, viene spiegato.
Allarme fiume Sangro: evacuazione preventiva anche a Fossacesia
Il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha disposto l’evacuazione immediata delle abitazioni e attività lungo l’argine del fiume Sangro, dalla zona di via Piane fino alla foce sul Mare Adriatico. “La misura – spiega il sindaco in una nota – si è resa necessaria per il rischio di tracimazione della diga di Bomba a seguito delle intense piogge che hanno fatto superare la soglia di allarme del fiume. La popolazione deve abbandonare le aree a rischio, chiudere gas ed elettricità e portare con sé documenti e farmaci essenziali. È vietato l’accesso alle zone evacuate fino a revoca. Polizia locale, Protezione Civile e volontari monitorano costantemente la situazione”.
Sulla A14 centinaia di auto in panne
Sull’autostrada A14 le incessanti piogge cadute hanno provocato l’apertura di pericolose buche sul manto stradale. Squadre di operai della società Autostrade sono al lavoro nei tratti compresi tra Vasto Sud e Termoli, e tra Ortona e Lanciano per tentare di ripristinare il fondo stradale, che è una groviera. Traffico con rallentamenti, mezzi in panne e automobilisti che vengono scortati dai mezzi di soccorso.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?