Maltempo, campi allagati in Salento: il Comune di Nardò chiede lo stato di calamità

"È molto grave quello che sta accadendo nelle campagne della nostra città"

Il Comune di Nardò, nel Leccese, ha chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale per i danni all’agricoltura causati dal maltempo degli ultimi giorni. “Le piogge abbondanti dei giorni scorsi hanno fatto nuovamente esondare il canale Asso e quindi hanno allagato strade rurali e campagne. Ma, Asso a parte – sottolinea l’amministrazione comunale – sono diverse le aree rurali del territorio neretino, ormai sature per le straordinarie precipitazioni, che fanno i conti con gli allagamenti e quindi con enormi problemi per residenti e aziende agricole“. Con una nota indirizzata al dirigente della sezione Competitività delle filiere agroalimentari della Regione Puglia, l’ente ha illustrato “le diffuse condizioni di saturazione dei suoli e i ristagni” che hanno compromesso le colture olivicole, foraggere, cerealicole, ortofrutticole e viticole. Si evidenzia che i danni, diretti e indiretti, fanno riferimento a perdite produttive stimate in misura superiore all’80%, “tali da incidere in maniera significativa sulla capacità produttiva delle aziende agricole locali e sulla loro sostenibilità economico-finanziaria“.

È molto grave quello che sta accadendo nelle campagne della nostra città – ha spiegato l’assessore comunale all’Agricoltura Pierpaolo Giuri – da giorni ne sto seguendo personalmente l’evoluzione. Le piogge continue, unite anche alla grandinata che ha colpito parte del nostro territorio, stanno provocando danni seri e diffusi, con terreni saturi d’acqua e colture a rischio. La mia solidarietà va in questo momento agli agricoltori duramente colpiti da questi fenomeni“.