Maltempo, emergenza energia elettrica tra Abruzzo e Molise: frane trascinano tralicci e isolano intere comunità | FOTO

La rete elettrica mostra tutta la sua fragilità di fronte a frane ripetute e suoli saturi d’acqua. Le comunità locali denunciano da anni la necessità di manutenzione e interventi strutturali contro il dissesto

L’ondata di maltempo che da giorni flagella l’Appennino tra Alto Molise e Alto Vastese non ha solo cancellato strade e innescato frane, ma ha messo in ginocchio anche la rete elettrica locale. Tra Belmonte del Sannio e Castiglione Messer Marino pali e tralicci sono stati spostati o compromessi dai movimenti del terreno, costringendo i tecnici a interventi d’emergenza in più punti della linea. Nelle frazioni rurali di Belmonte, alcune abitazioni da giorni vanno avanti grazie a generatori alimentati a gasolio, diventati l’unica fonte di energia in attesa del ripristino definitivo del servizio.

A Castiglione Messer Marino la situazione è ancora più delicata: lungo la frana di via Kennedy un traliccio dell’alta tensione è sprofondato, trascinato a valle da una grossa colata di fango che ha già cancellato tratti di viabilità verso la zona artigianale e la provinciale Istonia. In questo caso, però, non risultano ancora interventi strutturali di messa in sicurezza della linea, mentre il territorio continua a mostrare segni evidenti di instabilità.

Maltempo Abruzzo generatori energia elettrica
Generatori di energia elettrica tra Abruzzo e Molise – foto di Francesco Bottone

Nei giorni scorsi un altro episodio aveva fatto scattare l’allarme: un traliccio spostato da una frana, sempre nel territorio di Castiglione, aveva provocato la rottura di un cavo dell’alta tensione, innescando un principio d’incendio e lasciando al buio per circa mezz’ora i centri montani di Castiglione Messer Marino e Schiavi di Abruzzo. Il rogo è stato rapidamente domato dai Vigili del Fuoco, mentre il personale dell’azienda elettrica ha provveduto al ripristino della corrente, rinviando però agli interventi delle ore successive la stabilizzazione dell’infrastruttura.

Sul territorio, intanto, resta la sensazione di una emergenza diffusa: una rete elettrica progettata per un clima diverso si ritrova oggi a fare i conti con frane ripetute, suoli saturi d’acqua e collegamenti già messi a dura prova dal crollo di strade strategiche tra Abruzzo e Molise. Le comunità dell’entroterra, che da anni denunciano ritardi nella manutenzione e chiedono interventi strutturali contro il dissesto, guardano ora ai prossimi giorni con preoccupazione, tra l’incertezza del meteo e la necessità di garantire servizi essenziali anche nelle contrade più isolate.