“Quale Ministro per la Protezione Civile, consapevole che la competenza alle Regioni non appare sufficiente per far fronte ad una complessità particolarmente articolata, ho proposto un piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico da affidare alle sette autorità distrettuali”. Lo ha detto Nello Musumeci, Ministro per la Protezione Civile, rispondendo al Question Time alla Camera. “La proposta è all’esame dei Ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture – ha aggiunto il Ministro – spero che prestissimo qualche burocrate possa avere la consapevolezza di far giungere alla definizione questo progetto, con il necessario senso di responsabilità”.
Musumeci: “il 18% dell’Abruzzo esposto a frane”
“Il territorio abruzzese è esposto a episodi franosi per il 18,3%“. Sono stati “8mila 493 eventi” censiti. Nella definizione del Piano degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico per “il 2026 la Regione ha avuto risorse” pari a “8 milioni di euro per il finanziamento di interventi sul territorio regionale, a fronte del totale nazionale di 313 milioni euro”, ha detto Musumeci, rispondendo alle interrogazioni alla Camera.
“Per ciò che attiene alle misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) di competenza del Dipartimento della Protezione Civile, la Regione Abruzzo è stata destinataria di 69 interventi finanziati per 53,749 milioni di euro per la riduzione del rischio di alluvione e del rischio idrogeologico: risultano ad oggi conclusi 54 interventi sui 69 totali – ha precisato il Ministro -. Nel complesso, dall’esame della piattaforma on-line ReNDiS per la Regione Abruzzo risultano 1746 interventi, per un finanziamento di importo complessivo pari a oltre 1 miliardo euro, di cui 547 interventi conclusi” per un importo di circa “242 milioni euro e 205 interventi in corso di esecuzione per un importo di circa 217 milioni euro. Allo stato attuale, il Comune di Silvi (Teramo) risulta intestatario di 6 interventi, di cui 5 conclusi”, ha spiegato Musumeci.



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