Maltempo, ponte crollato sul Trigno, la figlia del disperso: “voglio giustizia, non dovete fermarvi”

"Voglio sapere cosa è successo a mio padre. Voglio giustizia. La verità non può restare sotto le macerie", scrive Angelica Racanati, figlia dell’uomo disperso dal 2 aprile nel crollo del ponte sul fiume Trigno

In un post pubblicato sui social, Angelica Racanati, la figlia di Domenico, l’uomo originario di Bisceglie, nel nord Barese, scomparso il 2 aprile scorso tra le macerie del ponte crollato sul Trigno, in zona Montenero di Bisaccia, nel pieno dell’ondata di maltempo che sconvolto il Molise, torna a chiedere giustizia per il padre, ribadendo l’appello a non interrompere le ricerche. “Voglio sapere cosa è successo a mio padre. Voglio giustizia. La verità non può restare sotto le macerie”, scrive Angelica. La giovane chiede “alla Procura e al Ministero di andare avanti senza fermarsi, senza perdere tempo”.

Le perizie devono continuare con la massima attenzione – aggiunge -. Ogni minuto che passa è un minuto in più senza verità”. “Io non posso fermarmi e nemmeno voi dovete farlo” perché “non è solo un caso. Non è solo un’indagine. È una vita spezzata. È la mia“, conclude.