Un cacciatore di tempeste ha scoperto per caso il chicco di grandine più grande mai registrato in Texas, un gigante da 18,03 centimetri di diametro che ha superato il precedente record statale. La straordinaria grandinata si è verificata il 2 giugno 2024 nella Swisher County, nel Texas Panhandle, durante il passaggio di una violenta supercella temporalesca. Val Castor, veterano della caccia alle tempeste con 35 anni di esperienza, stava inseguendo una supercella tornadica quando ha notato quello che inizialmente sembrava un contenitore di plastica abbandonato in un fosso lungo la strada, a circa tre miglia a ovest-nordovest di Vigo Park. Avvicinandosi, la sorpresa: non era spazzatura, ma un enorme chicco di grandine delle dimensioni di un ananas.
“Ho visto molta grandine di grandi dimensioni nei miei 35 anni di caccia alle tempeste, ma questo era di gran lunga il più grande”, ha raccontato Castor. Il cacciatore ha documentato la scoperta fotografando il chicco accanto a una lattina di Monster Energy come riferimento dimensionale, prima che il ghiaccio fondesse completamente sotto il sole texano.
La conferma scientifica
L’Insurance Institute for Business and Home Safety ha analizzato le prove fotografiche utilizzando metodologie avanzate, tra cui intelligenza artificiale e fotogrammetria. Le stime hanno oscillato tra 17,90 e 18,18 centimetri, portando gli esperti a stabilire una misura conservativa di 18 centimetri, equivalenti a 7,1 pollici di diametro.
Il nuovo record è stato ufficialmente ratificato dallo State Climate Extremes Committee del NOAA dopo un voto unanime. Il precedente primato texano apparteneva a un chicco di 16,5 centimetri caduto a Hondo nel 2021.
Un fenomeno meteorologico estremo
La supercella che ha prodotto questo chicco monumentale rappresenta un evento di severità eccezionale, capace di generare grandine ben oltre le dimensioni tipiche anche delle tempeste più violente. Castor ha riferito di aver osservato numerosi chicchi delle dimensioni di palle da softball sparsi al suolo, con alcuni che continuavano a cadere sporadicamente mentre inseguiva la tempesta.
Il comitato di validazione, composto da esperti del National Weather Service, dell’Ufficio del climatologo statale del Texas e del NOAA National Centers for Environmental Information, ha riconosciuto l’importanza scientifica della documentazione, nonostante l’impossibilità di misurare circonferenza, volume e massa a causa della fusione del chicco.



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