Mosca sotto la neve: il ciclone nordatlantico visto dallo Spazio | FOTO

Un'anomalia a fine aprile paralizza la capitale russa con temperature polari e voli bloccati

L’immagine catturata dai satelliti di RoscosmosElektro-L” e “Arktika-M” rivela un’anomalia sul territorio europeo della Russia, dove un ciclone nordatlantico ha trasformato il paesaggio primaverile di Mosca in uno scenario puramente invernale. Durante la notte la capitale è stata colpita da precipitazioni che hanno superato la metà della norma mensile in poche ore, mentre le temperature sono crollate sotto lo zero, coprendo la città con un fitto strato di neve. Questo evento meteorologico, verificatosi alla fine di aprile, ha colto di sorpresa autorità e cittadini, mostrando dall’orbita il vasto manto bianco che contrasta nettamente con il tipico verde della stagione. La vista satellitare evidenzia chiaramente la spirale della perturbazione atmosferica mentre avvolge la metropoli russa, segnando l’inizio di una fase di emergenza critica per l’intera infrastruttura urbana e il sistema dei trasporti, paralizzando i collegamenti principali della zona.

Caos nei trasporti e allerta arancione

L’ondata di freddo improvvisa ha avuto un impatto sulla mobilità cittadina. Le temperature percepite sono precipitate fino a -8°C, rendendo estremamente difficili le operazioni di sgombero e gestione del traffico. La situazione più critica si registra negli scali aeroportuali: decine di voli sono rimasti bloccati a terra, con migliaia di passeggeri in attesa di aggiornamenti.

Danni urbani e vento

Il peso della neve fresca, insolitamente pesante per la stagione, ha causato danni strutturali in diverse aree del centro. Numerosi alberi sono stati sradicati, abbattendosi sulle auto parcheggiate e ostruendo i marciapiedi. Il sindaco Sergej Sobyanin ha rivolto un appello pubblico alla cittadinanza, invitando tutti alla massima prudenza e a limitare gli spostamenti non essenziali. Il Centro meteorologico russo ha confermato lo stato di allerta arancione, che rimarrà in vigore almeno fino alla mattinata di domani. Oltre alla neve, preoccupano le forti raffiche di vento previste, che potrebbero raggiungere i 23 m/s, aumentando il rischio di ulteriori crolli di rami e strutture temporanee. Le squadre di soccorso sono al lavoro ininterrottamente per ripristinare la sicurezza nelle vie principali della capitale.