L’antico borgo medievale di Pontemanco, situato nel comune di Due Carrare in provincia di Padova, si appresta a diventare il fulcro della ricerca climatica applicata a livello continentale. Venerdì 8 maggio 2026, a partire dalle ore 9:00, si terrà la cerimonia inaugurale dell’hub europeo per gli scenari climatici applicati, un progetto di respiro internazionale promosso da Hypermeteo in stretta sinergia con partner di rilievo quali Terna Forward, Bonifiche Ferraresi (BF) Educational, Asnacodi Servizi e Radarmeteo. Questa iniziativa non rappresenta solo l’apertura di una nuova sede operativa, ma segna la nascita di un punto di riferimento per la produzione di dati, indici e scenari climatici numerici applicati, strumenti ormai indispensabili per comprendere e affrontare con consapevolezza le sfide poste dal cambiamento climatico globale.
Big data e intelligenza artificiale al servizio della gestione del rischio climatico
Il cuore pulsante del nuovo hub è costituito da un team multidisciplinare composto da trenta giovani ricercatori, data scientist e specialisti in intelligenza artificiale. Questi professionisti sono quotidianamente impegnati nella complessa attività di raccolta, armonizzazione e valorizzazione dell’intero patrimonio osservativo meteorologico e climatico, operando su scala nazionale ed europea. L’obiettivo primario di questa eccellenza tecnologica è trasformare l’enorme mole di dati grezzi in modelli avanzati e strumenti operativi capaci di supportare concretamente le imprese, le organizzazioni e gli enti pubblici. In un’epoca caratterizzata da eventi estremi sempre più frequenti, la capacità di prevedere e modellare gli impatti ambientali diventa un asset fondamentale per la gestione dei rischi, la pianificazione strategica e l’attuazione di politiche efficaci di adattamento ai cambiamenti climatici.
Una sinergia strategica tra ricerca scientifica e mondo delle imprese
Oltre alla sua indiscutibile valenza tecnologica, il progetto si distingue per la sua capacità di creare connessioni solide tra il mondo della ricerca, le istituzioni e il sistema produttivo. L’hub europeo di Pontemanco nasce infatti come una risposta imprenditoriale lungimirante alle sollecitazioni di settori particolarmente esposti agli impatti del clima, promuovendo sinergie trasversali tra le università, le autorità pubbliche e l’imprenditoria. L’intento dichiarato è quello di favorire un approccio integrato alle tematiche ambientali, contribuendo in modo decisivo alla diffusione di una cultura della resilienza che sia saldamente radicata nelle matrici culturali e sociali dei territori. La sede di Via Pontemanco 68 si propone dunque come un ponte ideale tra l’innovazione scientifica più avanzata e le applicazioni operative necessarie per garantire la sostenibilità delle attività umane.
Il programma dell’evento: dal confronto istituzionale alla lectio di Marco Paolini
La giornata inaugurale dell’8 maggio seguirà un programma fitto di interventi e momenti di riflessione. Dopo l’accoglienza dei partecipanti prevista per le 09:00, la mattinata si aprirà con i saluti istituzionali che vedranno il coinvolgimento di esponenti del Governo, del Parlamento e della Regione Veneto. Alle ore 10:00 si entrerà nel vivo con la presentazione ufficiale della sede di Pontemanco quale hub europeo per i dati climatici, seguita da una serie di relazioni tecniche curate da agenzie ministeriali, autorità di gestione dei bacini e dei servizi idrici, associazioni di categoria e rappresentanti del mondo assicurativo e accademico. Un momento di grande suggestione culturale chiuderà la sessione mattutina alle ore 12:00, quando l’attore e drammaturgo Marco Paolini terrà la lectio magistralis dal titolo “Atlante delle Rive, un teatro corale nel nome dei fiumi”, un’opera dedicata al profondo legame tra ambiente, comunità e gestione delle risorse idriche. La cerimonia si concluderà alle ore 13:00 con un buffet conviviale a base di prodotti locali.
Un nuovo punto di riferimento per la ricerca applicata in Italia
L’apertura di questo centro d’eccellenza rappresenta una novità assoluta per il panorama della ricerca applicata italiana. L’importanza dell’evento è sottolineata dalla partecipazione dei principali attori del sistema Paese, uniti dalla volontà di investire in competenze di alto livello per proteggere il territorio e favorire lo sviluppo economico sostenibile. Per partecipare all’evento inaugurale presso la sede di Due Carrare è necessaria la registrazione tramite la scansione del QR Code presente sulla locandina ufficiale. La nascita dell’hub di Pontemanco conferma come l’integrazione tra innovazione scientifica, radici storiche e visione futura sia la chiave per affrontare con successo le grandi transizioni ecologiche del nostro tempo.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?